Gran Premio di Macao
Circuito:
Circuito de Guia
21
Novembre 2010
|
 |
 |
Report Gara 2
Norbert Michelisz ha trionfato nella seconda gara di Macao, ottenendo il
primo successo iridato nella stagione del suo debutto e alla prima
partecipazione su uno dei tracciati più difficili al mondo. L'ungherese
ha preceduto Tarquini, vice-Campione del Mondo, e Huff che ha sfiorato
il colpaccio, ma non è riuscito a superare l'italiano.
Alla partenza Menu rimane fermo, lasciando campo libero a
Michelisz e Tarquini, che passano Poulsen, così come fa anche Farfus.
Tarquini rischia di andare contro il muro, ma riesce a tenere la
macchina in pista.
Dopo la partenza la classifica vede quindi Michelisz in testa
davanti a Tarquini, Farfus, Poulsen, Muller, Huff, Monteiro e Engstler.
Coronel precede Hernàndez, Bennani, Campaniço e Priaulx, protagonista di
una grande partenza.
Incidente tra Romanov e Nobuteru Taniguchi, che centra la vettura
del russo causando un tamponamento a catena che coinvolge l'intera
griglia di partenza a partire dalla quattordicesima posizione in poi.
La direzione gara decide per l'esposizione della bandiera rossa,
visto che il tracciato è totalmente bloccato. Tra le vetture
incidentate, quelle di Barth, Yukinori Taniguchi e O'Young.
La ripartenza avviene sotto Safety Car. Buono lo scatto di
Michelisz, ma Tarquini rimane attaccato all'ungherese, pur non riuscendo
a passare. Alla prima staccata Poulsen viene superato da Muller, Huff e
Monteiro. Nella parte mista del tracciato Muller lascia passare Huff
per lanciare il pilota inglese all'inseguimento di Farfus.
Al quarto giro Huff è già dietro al brasiliano, arrivando a
toccarlo prima alla corda della Lisboa e poi all'uscita della stessa
curva, nel tentativo di incrociare le traiettorie. La BMW rimane
comunque in terza posizione.
Farfus tenta di resistere ad un Huff che si dimostra molto
aggressivo, più veloce del brasiliano nel misto, ma non in grado di
superare il pilota della BMW.
Frattanto Michelisz e Tarquini hanno preso un vantaggio di oltre cinque secondi.
Al sesto giro Huff riesce a superare Farfus e si porta in quarta
posizione, mentre il brasiliano continua a tenere dietro i diretti
avversari. Nel frattempo Poulsen commette un errore e perde la prima
piazza compromettendo le sue possibilità di vincere nella classifica
Indipendenti. Ora il leader è Engstler, davanti ad Hernàndez e Bennani.
Al settimo giro Muller attacca con decisione Farfus, ma il
brasiliano riesce ad impedire alla Chevrolet di passare. Priaulx riesce a
rimontare fino ad arrivare in ottava posizione, facendo segnare il giro
più veloce portandosi a ridosso del gruppo composto da Farfus, Muller,
Monteiro e Coronel.
All'ottavo giro il paraurti posteriore di Farfus cede. Nel
frattempo Huff spinge nel tentativo di raggiungere Tarquini, ma a tre
giri dalla fine ha oltre 3 secondi di svantaggio nei confronti
dell'italiano. Il pilota della Chevrolet deve finire davanti a Tarquini
per poter conquistare il secondo posto in campionato.
Al nono giro Muller passa Farfus, aiutato dall'attrito provocato
dal paraurti posteriore ormai in procinto di staccarsi dalla vettura del
brasiliano, cosa che avviene (parzialmente) a metà del giro.
L'ultimo giro vede Coronel e Priaulx superare Monteiro, mentre
Huff continua a restare letteralmente attaccato ai tubi di scarico della
Leòn di Tarquini. Nulla può il britannico per superare l'italiano, che
conquista il secondo posto in campionato.
Bellissima la vittoria di Michelisz, che finalmente conquista il
trionfo inseguito per tutta la stagione. Seconda piazza, dunque, per
Tarquini, davanti ad Huff, Muller e Farfus. Sesto Coronel, davanti a
Priaulx, Monteiro ed Hernàndez, che si aggiudica gara e campionato.
Decima posizione per Engstler. Il Proteam si aggiudica la classifica
riservata ai team dello Yokohama Independents' Trophy.
Report Gara 1
Rob Huff ha dominato la prima gara di Macao, in cui la Chevrolet vince
anche il Campionato Costruttori; lo stesso Huff è in seconda posizione
nella classifica piloti, in lotta con Tarquini per conquistare la
seconda piazza in campionato.
In partenza alla prima curva un incidente tra Couto, Priaulx e
Nykjaer separa il gruppo; il pilota di Macao ha chiuso la traiettoria
mentre Priaulx si trovava all'interno e i due si sono toccati; l'inglese
è stato in seguito toccato anche da Nykjaer, che lo ha mandato in
testacoda contro il muro.
Intanto Menu commette un errore alla prima curva, rischiando anche
di tamponare Yvan Muller. Fortunatamente lo svizzero riesce ad evitare
il compagno di squadra, ma arriva comunque lungo e sbatte contro il
muro, perdendo numerose posizioni prima di ripartire.
La direzione gara decide di far entrare la Safety Car per
neutralizzare la gara finché le vetture incidentate di Nykjaer e Couto
non fossero state rimosse.
Durante il regime di bandiera gialla la situazione è la seguente:
Huff precede Muller e Monteiro, seguito a sua volta da Farfus, Tarquini,
e Michelisz. Ottima partenza per O'Young, settimo assoluto davanti a
Barth, Coronel e Poulsen, che chiude la top ten e occupa la seconda
posizione.
Tra i privati le posizioni sono: O'Young, Poulsen e Bennani
davanti a Yukinori Taniguchi (Chevrolet Lacetti) e Sergio Hernàndez.
La Safety Car rientra al quarto giro. Pessima la ripartenza di
Monteiro, che rimane davanti a Farfus solo grazie alla maggiore potenza
della Leòn TDi.
O'Young, tamponato da Tom Coronel, centra a sua volta l'incolpevole Barth, che deve ritirarsi.
Al sesto giro Tarquini tenta un attacco su Farfus, ma deve
rinunciare a causa delle bandiere gialle per la vettura di O'Young
ancora ferma alla prima frenata. Nel frattempo Priaulx torna in pista
dopo un fantastico lavoro di riparazione-lampo del BMW Team RBM.
Al settimo giro Muller ha un problema con un doppiato e rischia di
essere superato da Monteiro; Farfus ne approfitta per avvicinarsi,
mentre Huff prende ormai il largo e un vantaggio consistente di oltre 3
secondi.
All'ottavo giro Tarquini sfrutta le caratteristiche della sua Leòn
e supera Farfus, portandosi in quarta posizione. Frattanto Poulsen è il
leader degli indipendenti, mentre Hernàndez è quarto: a questo punto il
danese diventerebbe l'unico con una piccola chance di contrastare lo
spagnolo. Tra Poulsen e il pilota del Proteam ci sono Bennani e
Engstler, con il tedesco che lotta con il marocchino per la seconda
posizione.
Al nono giro Farfus è sotto pressione da parte delle Seat di
Michelisz e Coronel, che lo superano in rettilineo nella tornata
successiva; nello stesso passaggio Engstler supera Bennani e il
marocchino viene anche raggiunto da Hernàndez.
Lo spagnolo non ha però il tempo di tentare un attacco perchè la
Safety Car entra in pista a causa della presenza della vettura ferma di
Henry Ho in un punto pericoloso della pista. Pochi secondi prima
dell'ingresso della vettura della direzione gara Coronel sconta un drive
through per il contatto con O'Young, dando a Poulsen la possibilità di
partire in pole position per Gara 2. L'olandese, che si è giustificato
dicendo che O'Young avrebbe frenato 28 metri prima del normale, rientra
appena alle spalle di Hernàndez, il quale si piazza 11esimo assoluto.
La gara termina dunque in regime di Safety Car, decretando la
terza vittoria in tre anni a Macao per Huff. L'inglese surclassa il
compagno di squadra Yvan Muller e Tiago Monteiro, il quale completa il
podio davanti a Tarquini, Michelisz e Farfus. Settimo Menu, che partirà
secondo accanto a Kristian Poulsen. Engstler e Bennani chiudono la
classifica dei primi dieci, davanti a Hernàndez e Coronel.
La Chevrolet vince anche il Campionato Costruttori, mentre Huff è
ora secondo in campionato con tre punti di vantaggio su Tarquini, mentre
Priaulx è ora a 21 punti dal connazionale.
Report a cura di Giorgio Eric Bucci
|
 |
Gara 2
| 1
|
Norbert MICHELISZ
|
HUN |
SEAT Leon TDI |
54:37.415 |
|
2 |
Gabriele TARQUINI
|
ITA |
SEAT Leon TDI |
1.193 |
|
3 |
Robert HUFF |
GBR |
Chevrolet Cruze
|
1.543 |
|
4 |
Yvan MULLER |
FRA |
Chevrolet Cruze
|
10.886 |
|
5 |
Augusto FARFUS
|
BRA |
BMW 320si |
14.675 |
|
6 |
Tom CORONEL |
NED |
SEAT Leon TDI |
14.894 |
|
7 |
Andy PRIAULX |
GBR |
BMW 320si |
15.716 |
|
8 |
Tiago MONTEIRO
|
POR |
SEAT Leon TDI |
16.360 |
|
9 |
Sergio HERNANDEZ
|
ESP |
BMW 320si |
20.951 |
|
10 |
Franz ENGSTLER
|
GER |
BMW 320si |
25.099 |
|
11 |
Michel NYKJAER
|
DEN |
SEAT Leon TDI |
43.156 |
|
12 |
Mehdi BENNANI |
MAR |
BMW 320si |
47.302 |
|
13 |
Colin TURKINGTON
|
GBR |
BMW 320si |
1:01.671 |
|
14 |
Kevin CHEN |
TPE |
BMW 320si |
1:47.235 |
|
15 |
Philip MA |
HKG |
Honda Accord |
1:52.404 |
|
16 |
Cesar CAMPANICO
|
POR |
BMW 320si |
2 LAPS |
Gara 1
| 1
|
Robert HUFF |
GBR |
Chevrolet Cruze
|
35:34.840 |
|
2 |
Yvan MULLER |
FRA |
Chevrolet Cruze
|
0.366 |
|
3 |
Tiago MONTEIRO
|
POR |
SEAT Leon TDI |
0.631 |
|
4 |
Gabriele TARQUINI
|
ITA |
SEAT Leon TDI |
0.909 |
|
5 |
Norbert MICHELISZ
|
HUN |
SEAT Leon TDI |
1.306 |
|
6 |
Augusto FARFUS
|
BRA |
BMW 320si |
1.967 |
|
7 |
Alain MENU |
SUI |
Chevrolet Cruze
|
2.564 |
|
8 |
Kristian POULSEN
|
DEN |
BMW 320si |
2.823 |
|
9 |
Franz ENGSTLER
|
GER |
BMW 320si |
3.503 |
|
10 |
Mehdi BENNANI |
MAR |
BMW 320si |
3.998 |
|
11 |
Sergio HERNANDEZ
|
ESP |
BMW 320si |
4.614 |
|
12 |
Tom CORONEL |
NED |
SEAT Leon TDI |
4.770 |
|
13 |
Yukinori TANIGUCHI
|
JPN |
Chevrolet Lacetti
|
8.465 |
|
14 |
Cesar CAMPANICO
|
POR |
BMW 320si |
8.961 |
|
15 |
Andrei ROMANOV
|
RUS |
BMW 320si |
9.439 |
|
16 |
Nobuteru TANIGUCHI
|
JPN |
BMW 320si |
13.059 |
|
17 |
Kevin CHEN |
TPE |
BMW 320si |
24.421 |
|
18 |
Philip MA |
HKG |
Honda Accord |
26.043 |
|
19 |
Joseph MERSZEI
|
MAC |
BMW 320si |
27.592 |
|
20 |
Masaki KANO |
JPN |
BMW 320si |
1 LAP |
|
21 |
Henry HO |
MAC |
BMW 320si |
3 LAPS |
|
 |
Ordine di
Partenza
| 1
|
Robert HUFF |
GBR |
Chevrolet Cruze
|
| 2 |
Yvan MULLER |
FRA |
Chevrolet Cruze
|
|
3 |
Alain MENU |
SUI |
Chevrolet Cruze
|
|
4 |
Tiago MONTEIRO
|
POR |
SEAT Leon TDI |
|
5 |
Augusto FARFUS
|
BRA |
BMW 320si |
|
6 |
Gabriele TARQUINI
|
ITA |
SEAT Leon TDI |
| 7 |
Norbert
MICHELISZ* |
HUN |
SEAT
Leon TDI |
|
8 |
Andy PRIAULX |
GBR |
BMW 320si
|
|
9 |
Darryl O'YOUNG
|
HKG |
Chevrolet Lacetti
|
|
10 |
Andre COUTO |
MAC |
SEAT Leon TDI |
*Michelisz
retrocesso di 5 posizioni in griglia
2° Sessione
Qualifiche
| 1
|
Robert HUFF |
GBR |
Chevrolet Cruze
|
2:31.321 |
|
2 |
Norbert MICHELISZ
|
HUN |
SEAT Leon TDI |
0.407 |
|
3 |
Yvan MULLER |
FRA |
Chevrolet Cruze
|
0.452 |
|
4 |
Alain MENU |
SUI |
Chevrolet Cruze
|
0.541 |
|
5 |
Tiago MONTEIRO
|
POR |
SEAT Leon TDI |
0.625 |
|
6 |
Augusto FARFUS
|
BRA |
BMW 320si |
0.901 |
|
7 |
Gabriele TARQUINI
|
ITA |
SEAT Leon TDI |
0.901 |
|
8 |
Andy PRIAULX |
GBR |
BMW 320si |
1.157 |
|
9 |
Darryl O'YOUNG
|
HKG |
Chevrolet Lacetti
|
1.864 |
|
10 |
Andre COUTO |
MAC |
SEAT Leon TDI |
5.752 |
1° Sessione
Qualifiche
| 1
|
Yvan MULLER |
FRA |
Chevrolet Cruze
|
2:31.948 |
|
2 |
Robert HUFF |
GBR |
Chevrolet Cruze
|
0.375 |
|
3 |
Tiago MONTEIRO
|
POR |
SEAT Leon TDI |
0.468 |
|
4 |
Alain MENU |
SUI |
Chevrolet Cruze
|
0.861 |
|
5 |
Norbert MICHELISZ
|
HUN |
SEAT Leon TDI |
1.065 |
|
6 |
Darryl O'YOUNG
|
HKG |
Chevrolet Lacetti
|
1.249 |
|
7 |
Gabriele TARQUINI
|
ITA |
SEAT Leon TDI |
1.326 |
|
8 |
Andy PRIAULX |
GBR |
BMW 320si |
1.383 |
|
9 |
Augusto FARFUS
|
BRA |
BMW 320si |
1.662 |
|
10 |
Andre COUTO |
MAC |
SEAT Leon TDI |
1.921 |
|
11 |
Fredy BARTH |
SUI |
SEAT Leon TDI |
2.097 |
|
12 |
Michel NYKJAER
|
DEN |
SEAT Leon TDI |
2.242 |
|
13 |
Tom CORONEL |
NED |
SEAT Leon TDI |
2.243 |
|
14 |
Sergio HERNANDEZ
|
ESP |
BMW 320si |
2.741 |
|
15 |
Colin TURKINGTON
|
GBR |
BMW 320si |
3.298 |
|
16 |
Franz ENGSTLER
|
GER |
BMW 320si |
5.146 |
|
17 |
Mehdi BENNANI |
MAR |
BMW 320si |
6.036 |
|
18 |
Yukinori TANIGUCHI
|
JPN |
Chevrolet Lacetti
|
7.319 |
|
19 |
Cesar CAMPANICO
|
POR |
BMW 320si |
8.367 |
|
20 |
Henry HO |
MAC |
BMW 320si |
8.448 |
|
21 |
Kevin CHEN |
TPE |
BMW 320si |
8.892 |
|
22 |
Nobuteru TANIGUCHI
|
JPN |
BMW 320si |
8.949 |
|
23 |
Kristian POULSEN
|
DEN |
BMW 320si |
10.507 |
2° Sessione
Prove Libere
| 1
|
Robert HUFF |
GBR |
Chevrolet Cruze
|
2:32.751 |
|
2 |
Yvan MULLER |
FRA |
Chevrolet Cruze
|
0.513 |
|
3 |
Tiago MONTEIRO
|
POR |
SEAT Leon TDI |
0.521 |
|
4 |
Tom CORONEL |
NED |
SEAT Leon TDI |
0.733 |
|
5 |
Andy PRIAULX |
GBR |
BMW 320si |
0.917 |
|
6 |
Alain MENU |
SUI |
Chevrolet Cruze
|
1.242 |
|
7 |
Darryl O'YOUNG
|
HKG |
Chevrolet Lacetti
|
1.370 |
|
8 |
Augusto FARFUS
|
BRA |
BMW 320si |
1.405 |
|
9 |
Gabriele TARQUINI
|
ITA |
SEAT Leon TDI |
1.420 |
|
10 |
Andre COUTO |
MAC |
SEAT Leon TDI |
1.880 |
|
11 |
Norbert MICHELISZ
|
HUN |
SEAT Leon TDI |
2.108 |
|
12 |
Kristian POULSEN
|
DEN |
BMW 320si |
2.497 |
|
13 |
Sergio HERNANDEZ
|
ESP |
BMW 320si |
3.247 |
|
14 |
Fredy BARTH |
SUI |
SEAT Leon TDI |
3.574 |
|
15 |
Franz ENGSTLER
|
GER |
BMW 320si |
3.612 |
|
16 |
Cesar CAMPANICO
|
POR |
BMW 320si |
3.834 |
|
17 |
Nobuteru TANIGUCHI
|
JPN |
BMW 320si |
4.518 |
|
18 |
Colin TURKINGTON
|
GBR |
BMW 320si |
4.672 |
|
19 |
Yukinori TANIGUCHI
|
JPN |
Chevrolet Lacetti
|
5.619 |
|
20 |
Kevin CHEN |
TPE |
BMW 320si |
5.802 |
|
21 |
Michel NYKJAER
|
DEN |
SEAT Leon TDI |
5.844 |
|
22 |
Andrei ROMANOV
|
RUS |
BMW 320si |
6.197 |
|
23 |
Henry HO |
MAC |
BMW 320si |
7.641 |
|
24 |
Philip MA |
HKG |
Honda Accord |
11.406 |
|
25 |
Masaki KANO |
JPN |
BMW 320si |
12.114 |
|
26 |
Joseph MERSZEI
|
MAC |
BMW 320si |
12.421 |
|
27 |
Mehdi BENNANI |
MAR |
BMW 320si |
12:11.751 |
1° Sessione
Prove Libere
| 1
|
Robert HUFF |
GBR |
Chevrolet Cruze
|
2:32.272 |
|
2 |
Andy PRIAULX |
GBR |
BMW 320si |
0.262 |
|
3 |
Tiago MONTEIRO
|
POR |
SEAT Leon TDI |
0.689 |
|
4 |
Norbert MICHELISZ
|
HUN |
SEAT Leon TDI |
0.814 |
|
5 |
Yvan MULLER |
FRA |
Chevrolet Cruze
|
0.851 |
|
6 |
Alain MENU |
SUI |
Chevrolet Cruze
|
1.081 |
|
7 |
Gabriele TARQUINI
|
ITA |
SEAT Leon TDI |
1.375 |
|
8 |
Tom CORONEL |
NED |
SEAT Leon TDI |
1.404 |
|
9 |
Darryl O'YOUNG
|
HKG |
Chevrolet Lacetti
|
1.756 |
|
10 |
Colin TURKINGTON
|
GBR |
BMW 320si |
2.183 |
|
11 |
Franz ENGSTLER
|
GER |
BMW 320si |
2.216 |
|
12 |
Kristian POULSEN
|
DEN |
BMW 320si |
2.571 |
|
13 |
Andre COUTO |
MAC |
SEAT Leon TDI |
2.644 |
|
14 |
Augusto FARFUS
|
BRA |
BMW 320si |
2.721 |
|
15 |
Fredy BARTH |
SUI |
SEAT Leon TDI |
3.107 |
|
16 |
Sergio HERNANDEZ
|
ESP |
BMW 320si |
3.217 |
|
17 |
Michel NYKJAER
|
DEN |
SEAT Leon TDI |
3.276 |
|
18 |
Mehdi BENNANI |
MAR |
BMW 320si |
5.160 |
|
19 |
Nobuteru TANIGUCHI
|
JPN |
BMW 320si |
5.188 |
|
20 |
Cesar CAMPANICO
|
POR |
BMW 320si |
5.601 |
|
21 |
Kevin CHEN |
TPE |
BMW 320si |
5.613 |
|
22 |
Yukinori TANIGUCHI
|
JPN |
Chevrolet Lacetti
|
7.114 |
|
23 |
Henry HO |
MAC |
BMW 320si |
7.781 |
|
24 |
Joseph MERSZEI
|
MAC |
BMW 320si |
9.353 |
|
25 |
Masaki KANO |
JPN |
BMW 320si |
11.205 |
|
26 |
Philip MA |
HKG |
Honda Accord |
11.531 |
|
27 |
Andrei ROMANOV
|
RUS |
BMW 320si |
25.692 |
Test del
Giovedì
| 1 |
Robert HUFF |
GBR |
Chevrolet Cruze
|
2:33.120 |
| 2 |
Alain MENU |
SUI |
Chevrolet Cruze
|
0.354 |
| 3 |
Andy PRIAULX |
GBR |
BMW 320si |
0.886 |
| 4 |
Tom CORONEL |
NED |
SEAT Leon TDI |
0.996 |
| 5 |
Yvan MULLER |
FRA |
Chevrolet Cruze
|
1.106 |
| 6 |
Tiago MONTEIRO
|
POR |
SEAT Leon TDI |
1.826 |
| 7 |
Augusto FARFUS
|
BRA |
BMW 320si |
1.926 |
| 8 |
Gabriele TARQUINI
|
ITA |
SEAT Leon TDI |
1.962 |
| 9 |
Norbert MICHELISZ
|
HUN |
SEAT Leon TDI |
2.223 |
| 10 |
Andre COUTO |
MAC |
SEAT Leon TDI |
2.770 |
| 11 |
Franz ENGSTLER
|
GER |
BMW 320si |
3.572 |
| 12 |
Darryl O'YOUNG
|
HKG |
Chevrolet Lacetti
|
3.590 |
| 13 |
Sergio HERNANDEZ
|
ESP |
BMW 320si |
3.693 |
| 14 |
Colin TURKINGTON
|
GBR |
BMW 320si |
3.759 |
| 15 |
Kristian POULSEN
|
DEN |
BMW 320si |
4.276 |
| 16 |
Fredy BARTH |
SUI |
SEAT Leon TDI |
5.761 |
| 17 |
Michel NYKJAER
|
DEN |
SEAT Leon TDI |
6.085 |
| 18 |
Nobuteru TANIGUCHI
|
JPN |
BMW 320si |
6.672 |
| 19 |
Cesar CAMPANICO
|
POR |
BMW 320si |
7.145 |
| 20 |
Kevin CHEN |
TPE |
BMW 320si |
7.504 |
| 21 |
Mehdi BENNANI |
MAR |
BMW 320si |
8.599 |
| 22 |
Yukinori TANIGUCHI
|
JPN |
Chevrolet Lacetti
|
9.506 |
| 23 |
Henry HO |
MAC |
BMW 320si |
10.129 |
| 24 |
Joseph MERSZEI
|
MAC |
BMW 320si |
10.459 |
| 25 |
Philip MA |
HKG |
Honda Accord Euro R
|
17.664 |
| 26 |
Masaki KANO |
JPN |
BMW 320si |
20.698 |
| 27 |
KUOK Io Keong |
MAC |
Honda Accord Euro R
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