Gran Premio
della Repubblica Ceca
Report Gara 2
In partenza Porteiro passa in testa, seguito da Yvan Muller e Sergio
Hernandez; dietro di loro Postiglione passa in seconda posizione tra
gli indipendenti e nona assoluta, superando Coronel; Zanardi è settimo,
davanti a Jorg Muller, toccato alla curva 2; Alain Menu rallenta e si
ritira per problemi tecnici, mentre Farfus esce di strada e si ferma ai
box. Zanardi supera Rydell e si porta sesto, ma lo svedese riesce a
ripassare; intanto Priaulx al secondo giro è già undicesimo dietro
Coronel, che sorpassa poco dopo, per poi mettersi dietro anche
Postiglione. Nel frattempo Hernandez e Porteiro danno spettacolo per la
testa della gara. Al quarto giro Hernandez riesce finalmente a superare Porteiro,
che viene superato anche da Yvan Muller e Monteiro, mentre Zanardi,
Jorg Muller e Priaulx superano Rydell. Dopo poche curve Jorg Muller
tampona Zanardi, che perde alcune posizioni, finendo in settima
posizione. Al quinto giro Tarquini commette un errore nel tentativo di
superare Porteiro, lascia strada libera sia per Jorg Muller che per
Priaulx. Poco dopo Zanardi esce definitivamente di strada a causa di un
tamponamento provocato da Tarcuini. Jorg Muller riceve intanto una
bandiera bianco-nera per il contatto con Zanardi. Priaulx attacca Jorg Muller, ma nel tentativo viene superato da
Tarquini e Monteiro, mentre dietro di loro, Coronel supera Postiglione.
Al settimo giro Poulsen finisce nella via di fuga dopo una toccata con Boardman, ma riparte e Tarquini è sotto investigazione.
Al nono giro Jorg Muller attacca Rydell all'esterno, ma fallisce il
tentativo, mentre Porteiro attacca Monteiro per giocarsi un posto sul
podio. Non accade niente di rilevante negli ultimi giri. La classifica
finale della gara vede la prima vittoria in carriera nel WTCC di
Hernandez, seguito da Yvan Muller, che fanno doppietta per il BMW Team
Italy-Spain, mentre Monteiro completa il podio. Quarto termina Félix
Porteiro, che guadagna ben 27 punti nella classifica indipendenti
contro gli 8 di Coronel, quinto Gabriele Tarquini, sesto posto per
Rydell, settimo Jorg Muller ed ottavo Andy Priaulx. Non benissimo Tom
Coronel, secondo tra gli indipendenti, seguito da Postiglione.
Report Gara 1
In partenza un incidente tra Farfus, Priaulx e Larini lascia Tarquini
in prima posizione, seguito da Zanardi, Yvan Muller, Rydell, Monteiro,
Hernandez, d'Aste e Tom Coronel, con Postiglione nono davanti a
Porteiro, mentre entra la Safety Car. La dinamica dell'incidente vede Farfus scartare apparentemente
senza motivo verso sinistra, distruggendo l'anteriore della macchina di
Priaulx ed andando a finire contro Larini, che, a sua volta, ha
tamponato Huff; Menu, Priaulx e Poulsen si fermano ai box con la
macchina danneggiata, sperando di ripararla. Alla ripartenza, che avviene al quarto giro, Tarquini prova a
resistere a Zanardi, ma non per molto e viene prima superato dalla BMW
dopo poche curve e poi anche daYvan Muller; Jorg Muller supera prima
Porteiro e Postiglione per il nono posto e poi anche Coronel. Al quinto giro Monteiro prova il sorpasso su Rydell, ma non
riesce a passare; Jorg Muller supera d'Aste ed Hernandez. Il pilota
della Wiechers Sport va largo e perde molte posizioni, scivolando
dodicesimo, lasciando a Coronel la testa della classifica degli
indipendenti, attaccato da Porteiro e Postiglione. Lo spagnolo del
Proteam riesce a superare l'olandese. Al sesto giro Jorg Muller supera Monteiro e continua la sua
rimonta; Tarquini supera Yvan Muller, che viene attaccato anche da
Rydell; nel frattempo Monteiro tampona Jorg Muller e lo passa, ma, così
facendo, perde tempo e viene passato da Hernandez, che diventa quinto.
Yvan Muller ha dei problemi e scivola ottavo, mentre Porteiro passa in
settima posizione, facendo segnare addirittura il giro più veloce. All'ottavo giro Jorg Muller risupera Monteiro e va in quinta piazza, mentre Postiglione prova ad attaccare Coronel.
Al nono giro Jorg Muller risupera anche Hernandez e va a riprendere anche Rydell, sperando di recuperare anche su Tarquini.
Alla prima curva del decimo giro Jorg Muller riesce a superare
l'italiano e prova ad andare a prendere anche Zanardi. Priaulx,
rientrato in pista, fa segnare il giro più veloce della gara con la
macchina riparata dopo essere stata distrutta da Farfus. All'ultimo giro Jorg Muller è attaccato ai tubi di scarico di Zanardi, mentre Hernandez attacca Tarquini e Rydell.
Verso la metà del giro Jorg Muller decide di tenere la seconda
posizione e Zanardi riesce a cogliere una vittoria frutto di una gara
perfetta. Seconda piazza per Jorg Muller, terzo Tarquini, quarto Rydell
e poi Hernandez, Monteiro, Porteiro, che vince tra gli indipendenti, ed Yvan Muller.
Report by: Giorgio Eric Bucci |