Gran Premio
del Portogallo
Report Gara 2
Sotto un sole che scalda la pista perfettamente asciutta, prende il via Gara 2 del Gp del Portogallo.
Dalla Pole Augusto Farfus, seguito da Rydell e Genč. Il via di gara 2 č
tranquillo al contrario di Gara 1, interrotta per il caos al via.
Farfus tiene la testa della corsa, seguito da Rydekk e Genč.Il pilota
di casa Monteiro li segue da vicino, ma deve controllarsi le spalle da
un aggressivo Yvan Muller, deciso a passarlo quanto prima per inseguire
il podio. Il vincitore di gara 1 Tarquini, partito in 8° posizione dopo
il via č sceso in 9°, e sembra non riuscire a trovare il passo giusto
per risalire in classifica. Al terzo giro Muller passa Monteiro e sale in 4° posizione.
Nelle retrovie, Tarquini e Larini si scontrano in curva, costringendo
entrambi al ritiro, il marocchino Bennani che soppraggiugeva alle loro
spalle, nel tentativo di sfilarli, commette un' ingenuitā e viene
centrato dalla Seat di Boardman, costringendo la Safety Car ad entrare
in pista per rimuovere le vettur eincidentate. Dopo 3 giri la Safety rientra, Farfus guida sempre la gara,
seguito da vicino da Rydell, mentre Genč leggermente pių staccato viene
infilato da Yvan Muller che guadagna cosė la 3° posizione. La gara prosegue linbeare fino all' 11° giro, quando un
contatto tra Engstler e Menų costringe gli ufficali di gara ad esporre
la Bandiera Rossa a 2 soli giri dal termine. Il direttore di gara decide comunque di far correre gli ultimi
due giri, che si rivelano veramente infuocati, con Yvan Muller che sale
in 2° posizione grazie al gioco di squadra che penalizza Rydell,
costretto a lasciar passare il compagno di team. Alla fine Farfus va a vincere, seguito da Muller e Rydell.
Report Gara 1
Si corre sul tracciato cittadino di Boavista, a Porto, l'odierna tappa
del WTCC, che vede partire in pole la SEAT di Gabriele Tarquini. Subito in partenza incidente e groviglio di macchine in cui
rimangono coinvolti Menu, Monteiro, Ladygin, Engstler, Puyo, Bennani e
Boardman. La gara viene interrotta per ripulire il circuito. Poco prima
di questo incidente, Sergio Hernández e Jaap van Lagen erano andati a
schiantarsi con le loro vetture contro le protezioni in cemento ai lati
del circuito, e lo spagnolo č stato trasportato al vicino ospedale per
effettuare delle radiografie per una sospetta frattura alla caviglia
sinistra, poi rivelatasi fortunatamente solo una contusione. Si rimane fermi per quasi mezz'ora, con i meccanici impegnati nel ricostruire le macchine danneggiate.
Alla seconda partenza, pių cauta della prima, Gabriele Tarquini
mantiene la prima posizione e gli inseguitori Huff e Muller,
rispettivamente secondo e terzo, stanno a scia senza correre eccessivi
rischi, dato che si tratta di una pista particolarmente difficile. Al quinto giro la SEAT di Tarquini prende il volo lasciandosi
dietro le BMW di Alex Zanardi e Augusto Farfus e con solo la Chevrolet
di Robert Huff, avanti anche nel warm-up della mattina, che riesce a
tenere il ritmo di gara. All'ottavo giro Tarquini ha un vantaggio di due secondi su Huff
e tre su Yvan Muller, mentre Alex Zanardi č solo undicesimo e fuori
dalla battaglia. Buona la prestazione del pilota di casa Tiago Monteiro
che lotta e resiste al quinto posto con la sua SEAT, rimessa a posto
dopo la carambola della prima partenza. AL 10° giro Farfus sbaglia la staccata e va a tamponare
l'incolpevole Menų, facendolo finire contro gli pneumatici, Farfus
riesce a ritornare in pista, ma nel farlo vā a tagliare la strada a
Monteiro, che nel tentativo di evitarlo si scontra con Lartini che
stava soppraggiungendo. Questa manovra costeā cara a Farfus, che viene
penalizzato con un drive-through che lo farā precipitare in 8°
posizione Gabriele Tarquini chiude senza problemi rimanendo in testa
dall'inizio alla fine di gara uno, alle sue spalle seguono Huff su
Chevrolet Cruze e il Campione del Mondo Yvan Muller su Seat Leon.
Report by: Giorgio Eric Bucci |