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Gran Premio d'Italia Imola

Report Gara 1
 

Yvan Muller ha vinto la gara-1 di Imola sorpassando alla prima curva il poleman e compagno di squadra della SEAT Sport Rickard Rydell. I due piloti sono stati in testa per tutta la gara malgrado Rydell abbia dovuto difendersi dagli attacchi delle Chevrolet. Robert Huff è balzato al terzo posto dopo una grande partenza grazie alla quale ha scavalcato il compagno di squadra Alain Menu.
Il più bravo però è stato James Thompson sulla Honda. Partito male al via, è sceso dal quinto all'ottavo posto, ma poi ha cominciato a effettuare sorpassi a raffica. I primi nel mirino sono stati Joerg Mueller e Augusto Farfus con le loro BMW, poi, con una brillante manovra, ha superato Nicola Larini alla prima della Rivazza e poco dopo Gabriele Tarquini. Molto discussa la sua manovra su Alain Menu, che gli ha opposto una fiera resistenza. I due si sono toccati alla staccata del Tamburello e il contatto ha mandato la Chevrolet dello svizzero in testacoda e quindi nella ghiaia. Infine, all'ultimo giro, Thompson ha scavalcato Huff, togliendo al connazionale l'ultimo posto sul podio che per lui ha quasi del miracoloso. Huff ha quindi concluso quarto guadagnando punti preziosi per il campionato davanti a Tarquini e al compagno di squadra Larini. Farfus e Mueller hanno chiuso settimo e ottavo e partiranno quindi in prima fila in gara-2 col tedesco in pole.
Sergio Hernandez ha cominciato la gara degli indipendenti dalla pole position e ci è rimasto cogliendo la vittoria. Oltretutto ha terminato con un brillante nono posto assoluto davanti a numerosi piloti ufficiali, tra cui Porteiro, Priaulx e Zanardi.
Dietro i migliori dieci ci sono stati molti duelli accaniti. Priaulx e Gené si sono dati qualche sportellata prima che Coronel ne venisse coinvolto. L'olandese ha superato lo spagnolo e poi ha cercato di scavalcare Priaulx salendo sul cordolo, in seguito Gené ha avuto dei problemi tanto che D'Aste ha lottato con lui per la diciassettesima posizione. Nell'ultimo giro Zanardi e Monteiro si sono toccati mentre lottavano per il nono posto. Okyay non ha finito la gara abbandonando la vettura lungo il percorso, mentre i piloti LADA Ladygin e Shapovalov sono stati fermati da problemi tecnici.
Dopo questa gara divertente Yvan Muller ha aumentato il suo vantaggio su Tarquini a 8 punti, mentre il campione in carica Priaulx scende al quinto posto dietro Rydell e Huff.







Report Gara 2


James Thompson ha vinto a sorpresa la gara 2 del WTCC che si è corsa sul tracciato Enzo e Dino Ferrari di Imola. Il pilota britannico, completamente in palla sin dal Venerdì, ha lasciato il secondo posto per Jörg Müller, seguito dal veloce e costante Huff. L'altro britannico, chiudendo così avanti, ha l'occasione di potersi avvicinare a Tarquini, il quale si è mostrato nuovamente sfortunato a causa di un problema tecnico alla sua Leon TDI.
Tarquini rovina tutto con una brutta partenza, perdendo ogni chance di potersi difendere da Yvan Muller, a causa della sua Leon che non parte; l'italiano cerca di evitare il peggio, ma si ritrova imbottigliato in mezzo alla griglia. Porteiro perde il controllo della sua BMW e si schianta frontalmente contro la Seat di Gabriele. Risultato: ritiro per entrambi, che favorisce un lungo periodo di gara neutralizzata con tanto di Safety-Car in pista.
Subito dopo la ripartenza Thompson si rende pericoloso prendendo la scia a Nicola Larini sorpassandolo, anche se il toscano cerca di recuperare provando il contrattacco subito dopo la Variante del Tamburello. Jörg Müller, in difficoltà, deve arrendersi al rivale britannico della Honda, che dal 6° giro in poi inizierà una fuga che lo porterà fino alla bandiera a scacchi.
L'ultimo giro vede il sorpasso di Priaulx su Farfus subito dopo l'attacco da parte di Huff su Larini.
Si chiude così il fine settimana italiano di Imola, memorabile quanto basta per la sorpresa Honda con il ritorno al successo del veloce Thompson.



Report a cura di  Giorgio"MrGeorge81"























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