Report Gara 1
Portimao, circuito dell'Algarve, 2°
tappa del Mondiale SBK. Nella Superpole di ieri a svettare è
stato l'inglese della Yamaha Cal Crutchlow, con uno strepitoso
1.42:092, rifilando ben 421 millesimi a Max Biaggi su Aprilia,
piazzatosi in 2° posizione. Dietro il romano scatta lo spagnolo
della Ducati del team Althea Carlos Checa, a 73 millesimi dal
portacolri del team di Noale. Chiude la 1° fila un altro inglese,
Leon Haslam su Suzuki, che nella Superpole di ieri ha subito un
distacco di 504 millesimi dal connazionale della Yamaha. Male invece le qualifiche nel team
ufficiale di casa Ducati, con Fabrizio 17° e Haga 18°, con
riscontri cronometri di oltre 1,5 secondi più alti di Crutchlow.
Scatta Gara1, a girare per primo alla
prima curva è Max Biaggi, seguito da Haslam, Corser, Crutchlow e
Checa. Partiti bene anche i piloti Ducati ufficiali, con Haga già a
metà gruppo, e poco dietro Michael Fabrizio. In testa alla corsa Biaggi mantiene il
comando, ma alla prima curva del 2° giro viene infialto in staccata
da Haslam, mentre Croser va largo e perde qualche metro rispetto ai
primi. Checa arrembante su Corser, lo spagnolo
a 2 curve dalla fine del 2° passaggio infila Corser e sale al 3°
posto, ma Corser non ci sta e poco dopo ripassa Checa, che deve poi
arrendersi a Byrne che gli soffia la posizione. Il gruppo si è sgranato, con Haslam e
Biaggi che fanno gara a se, seguiti a più di 1 sec. da Byrne,
Corser ,Checa e Crutchlow, che in 2 staccate passa gli avversari e si
porta in 3° posizione. Haslam intanto in testa alla corsa
piazza uno strepitoso 1:43:063, seguito però da Biaggi che non molla
e paga solo alcuni millesimi all'inglese.Ed il giro successivo Biaggi
risponde ad Haslam e piazza un tempone record: 1.42:7 che gli
permette di scavalcare l'inglese della Suzuki al 4° passaggio. Intanto nelle retrovie Haga è riuscito
a recuperare fino alla 7° posizione, mentre davanti a lui
spettacolare sorpasso all'esterno di Rea ai danni di Checa alla prima
curva. Al 7° passaggio Biaggi va lungo alla
prima curva e Haslam lo infila riguadagnando la testa della corsa, ma
sempre con il romano incollato agli scarichi. Alle loro spalle spinge molto
Crutchlow, che sta rosicchiando decimi ogni giro ai 2 battistrada. Dopo alcuni giri in cui sembrava poter
andare a raggiungere i 2 battistrada, Crutchlow ha effettuato un
lungo alla prima curva andando nella via di fuga. L'inglese della
Yamaha ha mantenuto la 3° posizione ma ha perso inevitabilmente
terreno dai 2 al comando. A metà gara le posizioni di testa sono
invariate, con Haslam che guida sempre la gara con pochi millesimi di
vantaggio su Biaggi che non lo molla un attimo. Dietro i due al
comando resiste Crutchlow a più di 4 secondi. Alle spalle di
Crutchlow troviamo Rea., poi Checa, Byrne, Camier e Haga. A 7 giri dal termine continua la lotta
tra la coppia di testa , con Haslam che continua a comandare, seguito
da un Biaggi incollato al codone della sua Suzuki. A 6 giri dal termine Haslam va largo al
tornantino e Biaggi lo infila riportandosi in testa a Gara 1, il
romano cerca subito di allungare sfruttando l'attimo di disattenzione
del britannico. Al passaggio sul traguardo nel giro
successivo, Biaggi passa con più di mezzo secondo sul pilota Suzuki,
e nel corso di tutto il giro successivo il romano sembra tenere
agevolmente il vantaggio accumulato nel corso del giro precedente.
Haslam sembra in difficoltà a 4 giri dal termine a tenere il ritmo
del romano, probabilmente il lungo forcing sui tempi tenuti nella
prima parte di gara ha compromesso la tenuta delle gomme della sua
Suzuki, che ora sembra non averne più per tenere il ritmo del
romano. Haslam non ci sta, e a 3 giri dal
termine con un giro veloce riesce a riportarsi negli scarichi del
romano, e ora è battaglia nelle ultime tornate. Scivolata di Crutchlow a 3 giri dal
termine, l'inglese della Yamaha scivola, gettando al vento una
splendida gara e regalando la 3° posizione a Rea. All' inizio dell'ultimo giro Biaggi
passa per 1°, con Haslam subito dietro, ultimo giro da trattenere il
fiato, con Haslam sempre incollato all'Aprilia di Biaggi, il romano
sembra tenere bene l'inglese e va a vincere Max Biaggi una splendida
gara, combattutissima fino all'ultimo metro. Alle sue spalle si
piazza un ottimo Leon Haslam sulla sua Suzuki. Chiude il podio un altro inglese,
Jonathan Rea sulla Honda, che è riuscito a portarsi sul gradino più
basso del podio grazie all'errore a 3 giri dalla fine di Crutchlow.
Report Gara 2
Al via di Gara 2 del Gp di Portogallo
del Mondiale Superbike, a scattare meglio di tutti è anche questa
volta Max Biaggi, seguito da Rea, Haslam e Crutchlow. Buona partenza
anche in questa Gara 2 di Haga, che dalla 18° posizione dopo poche
curve è già in 9° posizione. Al 1° passaggio il gruppo è già
sgranato con il quartetto davanti che sta cercando di andarsene
lasciando sul posto gli avversari. Rea passa Biaggi al 2° giro con un
sorpasso formidabile portandosi così al comando della gara,
costringendo il romano a scendere in 2° posizione. Ma Biaggi non ci
sta ad accontentarsi della 2° posizione, e sul rettilineo del
traguardo passa in velocità Rea riconquistando la vetta della corsa. Dalle retrovie, dopo una brutta
partenza sta risalendo di gran carriera Carlos Checa, che ora dopo
aver passato Corser occupa la 5° posizione e si appresta a
raggiungere Crutchlow. Al 5° passaggio Haslam scavalca in
velocità Rea, l'inglese della Honda ha tentato di resistere, ma alla
fine ha dovuto arrendersi al connazionale della Suzuki, e Rea nel
corso del 5° giro ha dovuto cedere la posizione anche a Crutchlow,
che ora cerca di mettersi in coda ad un Haslam che sta cercando di
andare a prendere Max Biaggi, e sembra avere i numeri per riportarsi
sotto al romano. Quelli di Rea che sembravano essere
problemi, alla fine si sono rivelati tali, in staccata alla fine del
rettilineo principale, nel corso del 7° giro, il suo motore lo
lascia a piedi con una grande fumata bianca, la corsa perde così uno
dei suoi protagonisti principali. Haslam e Crutchlow sempre più
minacciosi alle spalle di Biaggi, il romano che nella pressione
finisce leggermente lungo alla prima curva, riesce comunque a
resistere ai due britannici arrembanti alle sue spalle, ma gli
inseguitori sembrano avere forse qualcosa in più del romano. A metà gara la situazione di testa
rimane invariata, con Biaggi sempre al comando seguito da Haslam e
Crutchlow che gli sono incollati agli scarichi, al terzetto negli
ultimi giri si è unito anche Carlos Checa con la sua Ducati privata
che gira notevolmente meglio delle Ufficiali. Al 12° giro Haslam rompe gli indugi e
alla fine del rettilineo d'arrivo scavalca Biaggi, ma il romano
lascia passare un giro e nella stessa curva al giro successivo si
riporta davanti all'inglese che ora si rimette in coda al romano. A 6 giri dal termine nella staccata in
fondo al rettilineo Haslam scavalca Biaggi e si riporta in testa
alla corsa, il romano non ci sta ed un paio di curve dopo tenta
l'attacco, ma è costretto a rinunciare per la chiusura della porta
da parte dell'inglese della Suzuki. Al 17° giro errore di Biaggi che
arriva lungo e viene passato da Crutchlow che conquista così la 2°
posizione. Il romano al termine del 17° passaggio scavalca Crutchlow
e si rimette all'inseguimento di Haslam che non riesce a scappare A 3
giri dal termine Biaggi ha definitivamente ripreso l'inglese della
Suzuki, e con le gomme completamente finite saranno 3 giri da
trattenere il fiato. All'inizio del 21° giro Biaggi passa
Haslam e si riporta in testa con l'inglese subito dietro, a metà del
21° passaggio piccolo lungo del romano, ma Haslam non riesce ad
approfittarne e Biaggi inizia in testa l'ultimo giro. La Suzuki di
Haslam non lo molla di un millimetro ed il romano lotta con i denti
per portarsi a casa la vittoria anche in questa Gara2. E Biaggi va a vincere anche Gara 2
sempre davanti a Leon Haslam, dopo una lotta durata per tutti e 22 i
giri. Chiude il podio Cal Crutchlow, autore
di una buona gara alle spalle dei due “mostri” di giornata. Giù
dal podio Carlos Checa, seguito da Leon Camier,, Toseland, Byrne e
Haga.
Report a cura di "Omar "Mercury 79"
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