Gran Premio di Italia
Report Gara 2
Noryhuki Haga ha vinto
anche la seconda gara della Superbike in programma oggi a Vallelunga.
Il giapponese ha lottato a lungo contro Troy Bayliss, che, in caso di
vittoria e di piazzamento di Corser dal quarto posto in giù, si sarebbe
laureato per la terza volta campione de mondo SBK in anticipo rispetto
alla fine del campionato. Ciò però non è avvenuto a causa di una caduta
del pilota Ducati proprio all'ultimo giro, che lo ha fatto precipitare
in fondo alla classifica. A questo punto la lotta per il titolo si
prolunga fino a Magny-Cours. Sul podio sono finiti, insieme ad
Haga, anche Fabrizio e Corser, quest'ultimo sorpassato all'ultimo giro
dal secondo classificato poco prima della caduta di Bayliss.
Brutta caduta per Max Biaggi alla partenza: il pilota romano è stato
catapultato in aria dalla sua moto, atterrando in modo molto duro al
suolo. Nonostante il volo e il brusco atterraggio, Biaggi si è rialzato
da solo, segno che non ha riportato particolari danni fisici.
Report Gara 1
Bellissima la vittoria
di Noriyuki Haga in Gara 1 sul circuito capitolino di Vallelunga. Il
giapponese, nuovo pilota ufficiale Ducati per la prossima stagione, è
riuscito a restare davanti a tutti e ad ottenere una sudatissima
vittoria. “Nitronori” è riuscito a passare in testa al secondo giro,
con un gran sorpasso su Troy Bayliss alla curva Campagnano, e da lì in
poi nessuno è più riuscito a sopravanzarlo. La gara, nonostante
il dominio di Haga, è stata tutt’altro che noiosa. I primi giri hanno
visto un gran numero di sorpassi, e tutto sembrava presagire una lotta
a cinque piloti. Giro dopo giro però, il vincitore di gara assieme al
secondo classificato finale, il “corsaro” Max Biaggi, hanno dimostrato
di averne di più rispetto alla concorrenza. Il centauro romano, che qui
gioca in casa, ha lottato per due terzi di gara gomito a gomito per la
prima posizione, dimostrando un ottimo feeling con la sua Ducati 1098
preparata dal team Sterilgarda Go Eleven di Marco Borciani. Haga
ha avuto nella sua incredibile capacità in staccata l’arma in più che
ha fatto la differenza e non che non ha permesso a Biaggi, più veloce
nel computo dei tempi, di riuscire a vincere. Anche Troy Corser, terzo
al traguardo, si è dimostrato molto competitivo. Il due volte iridato
World Superbike ha dato il massimo, ma qualche manovra azzardata di
troppo lo ha penalizzato. La buona prestazione del pilota australiano
ha dimostrato la validità del pacchetto Yamaha ufficiale su questo
circuito. Inaspettato il quarto posto di Max Neukirchner: il
centauro del team Suzuki Alstare è stato capace di sopravanzare sia
Checa che Bayliss, rispettivamente quinto e sesto al traguardo.
Quest’ultimo ha avuto un grandissimo spunto ad inizio gara ma non è
stato in grado alla lunga di rimanere coi primi, o forse ha preferito
non rischiare, visto l’enorme vantaggio in classifica. Chiudono la top
10 di questa gara 1 Michel Fabrizio su Ducati, Roberto Rolfo con la
Honda del team HANNspree Althea, Yukio Kagayama su Suzuki della squadra
Alstare e il sorprendente Shinichi Nakatomi con la Yamaha preparata dal
team di Martial Garcia.
Report by: Giorgio"MrGeorge81" |