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Report Gran Premio degli Stati Uniti


Report Gara 2

Con Ben Spies sempre in Pole scatta Gara 2 del Mondiale SBK, dal circuito Miller Motorsport di Salt Lake City. Il tempo non promette nulla di buono, enormi nuvoloni all'orizzonte minacciano pioggia, anche se sul circuito splende ancora il sole. Muggeridge dopo la caduta in gara 1 che tra l'altro ha causato la Bandiera Rossa, non riesce a prendere il via a causa di un dolore alla schiena conseguenza della caduta.
Al via il più rapido a scattare è sempre Ben Spies, seguito da Fabrizio e Checa, Haga e Nakano.
Spies inizia subito a spingere come in gara 1 nel tentativo di mettere immediatamente un buon margine di vantaggio tra se e gli avversari.
Al primo passaggio Biaggi tira la staccata su Haga, passa il giapponese ma va lungo e perde una posizione anche a vantaggio di Rea che riesce a passare anche Haga.
Già al secondo giro Spies fa il nuovo record della pista, e mette tra se e Fabrizio oltre 1,2 secondi, questo nonostante Fabrizio sia riuscito a fare un tempo straordinario, ma oggi contro il texano non ce n'è per nessuno.
Alle spalle dei tre piloti al comando la lotta dietro è serrata tra Hagam Rea, Biaggi e Kiyonari, rientrato sul gruppetto dopo una partenza per nulla felice.
Clamorosa caduta di Carlos Checa, che getta alle ortiche la possibilità di portarsi a casa un altro podio in una pista a lui favorevole.
E cade anche Luca Scassa, che prende una brutta botta sulla schiena e rimane a terra lamentandosi per il dolore.
Con la caduta di Checa, sale in 3° posizione Rea, alle sue spalle la lotta è serrata tra Biaggi e Noriyuki Haga, il romano dopo svariati tentativi riesce a passare il nipponico della Ducati e si porta in 4° posizione alle spalle di Rea 3°.
In testa alla corsa Spies non riesce a liberarsi dalla pressione di Fabrizio che riesce a mantenere un distacco non eccessivo, nell'ordine del secondo e mezzo dal pilota Yamaha.
Continua la lotta tra Rea e Biaggi, con il romano dell'Aprilia che nel tentativo di passare il pilota Honda viene infilato da Kiyonari.
Neanche un giro e Biaggi si riprende la 4° posizione passando il giapponese della Honda.
A metà gara in testa sempre Spies seguito da Fabrizio a 1,5 secondi.. A giocarsi il terzo posto , staccati di oltre 12 secondi, un gruppetto di piloti capitanato da Rea, dietro di lui Kiyonari, Haslam, Biaggi, Smrz e Haga.
A 7 giri dal termine il giapponese leader del Mondiale sembra non farcela più e si stacca dal gruppetto che lotta per la 3° piazza e viene raggiunto e superato da Nakano.
Quando mancano 5 giri al termine, Spies è riuscito a scrollarsi di dosso Fabrizio che non riesce più a sostenere il ritmo impossibile del texano.
La lotta ora è tutta per il gradino più basso del podio, con Rea che non ne vuole sapere di lasciare ad Haslam la 3° posizione, e mentre i due si danno battaglia, alle loro spalle Kiyonari e Biaggi restano guardinghi in attesa per sfruttare ogni minima possibilità di passare.
All'inizio dell'ultimo giro, le prime due posizioni sono definite, con Spies e Fabrizio saldamente al comando della gara.
La lotta è tutta per la 3° piazza,Rea e Haslam hanno staccato Biaggi , ma proprio alle ultime curve, Haslam perde l'anteriore e finisce a terra, consegnando definitivamente la terza piazza a Rea.
Il primo a passare sul traguardo è il dominatore assoluto di questa tappa americana, il padrone di casa Ben Spies, segue Fabrizio, autore di due splendide gare e terzo un ottimo Rea, quarto giù dal podio Max Biaggi con la sua Aprilia.


 



Report Gara 1


Sul recente circuito Miller Motorsport di Salt Lake City prende il via Gara 1 del 7° Round del Mondiale SBK.
In Pole per la 7° volta consecutiva in questo Campionato, ovvero in tutte le gare fin qui disputate, il padrone di casa Ben Spies su Yamaha, vero uomo Polemen della SBK.
Con le previsioni meteo che danno bel tempo per Gara 1 e possibile pioggia per Gara 2, scatta l'appuntamento americano della Superbike.
Si spengono le luci e la testa della corsa viene presa da Spies, seguito da Nakano e Haga. L'americano è partito a razzo, dopo 2 curve ha già quasi un secondo di vantaggio sui più diretti inseguitori.
Impressionante il ritmo del pilota Yamaha, al termine del primo giro ha giù 2 secondi di vantaggio su Nakano che lo segue in 2° posizione.
Se non avrà problemi, per gli avversari, contro Spies oggi non ci sarà speranza.
Haga viene passato da Kiyonari e scende in 4° posizione, ed il giapponese si mette in coda al connazionale dell'Aprilia, ma per ora Nakano riesce a tenersi dietro il pilota della Honda.
Kiyonari passa Nakano dopo una bella lotta a base di sorpassi e controsorpassi.
Nelle retrovie c'è il ritorno di Michel Fabrizio che va a passare il compagno Haga e sale in 5° posizione dietro a Carlos Checa.
Al 6° giro cade Nakano, vanificando così quella che era fin'ora la miglior gara della stagione.
Con l'uscita di scena di Nakano sale in 3° posizione lo spagnolo Carlos Checa.
Dietro la lotta è molto intensa tra Biaggi e le Kawasaki di Hacking e Parkes. Ma viene esposta la bandiera rossa a causa di una caduta di Muggeridge con la moto rimasta al centro della pista.
Dopo 25 minuti riparte Gara 1 interrotta per l'incidente di Muggeridge.
Dalla Pole di questa seconda parte di Gara c'è sempre Ben Spies, al suo fianco partiranno Kiyonari, Checa e Fabrizio, Haga scatterà dalla 5° posizione, Biaggi dall'ottava, in mezzo a loro le due Kawasaki di Hacking e Parkes..
In questa seconda parte di gara rimarranno comunque validi i distacchi prima dell'interruzione della corsa, pertanto Spies parte già con un vantaggio virtuale di oltre 4 secondi.
Alla ripartenza Spies scatta come una molla, ma Kiyonari è ancora più rapido e gira davanti alla prima curva.
Buona anche la partenza di Max Biaggi, che guadagna due posizioni, ma in partenza era riuscito a salire fino al terzo posto, salvo poi essere riassorbito dal gruppo.
Neppure un giro e Spies passa Kiyonari e si rimette a volare in solitaria. Anche Checa passa Kiyonari e guadagna la 2° posizione.
Spies è inarrestabile, al terzo giro dopo la ripartenza il texano fa il nuovo record della pista infrangendo il muro dell'1'49” sul giro.
Nella classifica generale compresa la prima parte di gara, il pilota Yamaha ha già messo più di 6 secondi tra se e Checa, primo degli inseguitori, seguito da vicini da Kiyonari e più lontano a più di 10 secondi nel complesso Michel Fabrizio sulla prima delle Ducati.
Contatto tra i piloti della Kawasaki, e il piccolo scontro favorisce Fabrizio che ne approfitta e li passa.
La gara scorre via tranquilla senza scossoni, Spies davanti ha fatto il vuoto seguito da Checa e Kiyonari. Il texano amministra tranquillamente il vantaggio su Checa quando mancano 6 giri alla conclusione della 2° parte di Gara 1..
Grande rimonta di Fabrizio, sfruttando i problemi di gomme di Kiyonari, il romano ha ridotto il suo svantaggio complessivo nei confronti del nipponico a 1,5 secondi, e lo ha sorpassato in pista ion questa 2° parte di gara 1. Ora con la pista libera Fabrizio cercherà di spingere al massimo per guadagnarsi definitivamente un importantissimo podio in ottica Mondiale.
E Fabrizio proprio mentre sta lottando con Max Biaggi riesce a passare anche nella classifica combinata tra le due gare il nipponico Kiyonari e sale così sul podio di questa Gara 1 del Gp degli Stati Uniti proprio nel corso dell'ultimo giro.
Sventola la Bandiera a scacchi, ed il primo a passarci sotto è Ben Spies, seguito da Checa e da Michel Fabrizio.
  
Report by: Omar  "Mercury 79" 




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