Report Gran Premio
di Spagna
Report Gara 1
Al semaforo di gara 2 Neukirchner cerca subito di staccare il gruppo, guidato da Fabrizio, che precede Haga e Laconi.
Spies comincia il suo inseguimento, supera Laconi e va a caccia dei due
ducatisti. Biaggi è diciassettesimo con la sola consolazione del
primato di velocità in rettilineo: 298 km/h. Haga, dopo aver faticato un po' di tempo a distanziare
Fabrizio, stabilisce il nuovo primato della pista e arriva molto presto
in scia di Neukirchner, la cui fuga termina qui. Al quarto giro Haga attacca il tedesco della Suzuki
sorpassandolo. Adesso è lui a cercare di mettere spazio fra sé e gli
avversari, soprattutto per distanziare Spies, che, dopo aver superato
Fabrizio, è già all'attacco di Neukirchner. Laconi resiste in quinta posizione e precede, con la sua
privata Ducati-DFX, piloti con mezzi migliori come Kagayama, Carlos
Checa, Haslam, Hopkins, Rea, Corser, Sykes e Biaggi. Al sesto giro Haga ha già imposto il suo ritmo e guida con
1,3'' su Spies, che, nel frattempo, ha passato Fabrizio. Nell'arco di
tre giri il vantaggio di Haga su Spies sale a 2,5'', mentre nello
stesso giro Biaggi rischia l'incidente con Sykes: l'inglese chiude una
traiettoria precedendo l'italiano che stava cercando di inserirsi; i
due si toccano e l'avantreno dell'Aprilia sbanda pericolosamente, ma
senza cadere. Al quindicesimo giro Haga conduce con ampio margine su Spies,
seguito a distanza da Fabrizio che è braccato a sua volta da Laconi;
quinto è Haslam, che nel frattempo ha sorpassato Neukirchner; poi
settimo è Checa con alle spalle un gruppo formato da Hopkins, Sykes,
Biaggi e Kiyonari. Checa accelera, prende Neukirchner e gli strappa il
sesto posto. A quattro giri dalla fine anche Byrne raggiunge il gruppo di chi lotta per l'ottavo posto, ora guidato da Biaggi.
L'ultimo giro è una passerella per Haga, seguito da Spies in
lontananza, mentre Fabrizio tiene duro su Laconi, finendo terzo con il
francese quarto. Ottimo anche il quinto posto di Haslam.
Report Gara 1
Haga scatta subito al comando seguito da Laconi, Neukirchner e Spies;
durante il primo giro Neukirchner passa Laconi, mentre cadono Rea e
Corser. Alla fine del secondo giro in 1" ci sono Haga, che tenta di
allungare su Neukirchner, poi Laconi, Spies e Kagayama. Cade anche
Carlos Checa, lasciando la Honda Ten Kate con il solo Kiyonari in
quindicesima posizione. Meglio va alla Honda Stiggy, con Haslam settimo
a 4,5'' e Hopkins tredicesimo a 8,6'', che insegue Biaggi. Haga aumenta il ritmo, stabilisce il nuovo primato sul giro e
porta il suo vantaggio su Neukirchner a 2". All'ottavo passaggio
Fabrizio, sorpassando Laconi, conquista del quarto posto, mentre Spies
è a ruota di Neukirchner e cerca di strappargli il secondo, ma fallisce
e cade nel giro successivo. Haga a questo punto deve solo amministrare il vantaggio di
3,4'' su Neukirchner e 4,3'' sul compagno di squadra Fabrizio, mentre
quarto è Kagayama che al tredicesimo giro passa quinto, sorpassato da
Laconi. Sesto è Haslam seguito da Sykes con la Yamaha superstite, poi
viene Byrne che ha Biaggi a ruota, quindi Parkes, Hopkins, Kiyonari e
Xaus. A due giri dalla fine Fabrizio passa Neukirchner e Haslam fa lo stesso con Kagayama.
All'ultimo giro Haga va tranquillamente a vincere la gara; alle sue
spalle Fabrizio completa la doppietta Ducati, mentre il terzo posto va
a Neukirchner di poco davanti a Laconi. Quinto è Haslam davanti a
Kagayama, Sykes, Biaggi e Byrne; decimo posto per Parkes che precede
Hopkins, Kiyonari e Xaus e poi Badovini che arriva diciassettesimo
davanti a Scassa.
Report by: Giorgio Eric Bucci |