Gran Premio
del Qatar
Report Gara 2
Al via di gara 2 il ceco Smrz non è in griglia, ma parte dai box,
pertanto la prima fila è incompleta, con Spies isolato da Biaggi e
Haga. Spente le luci parte benissimo Haga che si porta in testa, seguito da Biaggi e Spies.
L'alfiere Ducati sembra avere un buon passo e mette quasi un secondo tra se e i suoi più diretti inseguitori.
Spies sembra quasi frenato da Biaggi, ma al 3° giro riesce a
scavalcarlo, passando in 2° posizione e mettendosi all'inseguimento di
Haga, con Biaggi che cerca di rimanere in scia all'americano. Già al 5° giro sul rettilineo del traguardo il pilota Yamaha
decide di andarsene, passa Haga e si invola in testa. Il nipponico
sembra non riuscire a tenere il passo di Spies, ed è costretto a
lasciarlo andare. Alle spalle di Haga si piazza Biaggi, ed i due
iniziano a studiarsi, con il romano in attesa di trovare il varco
giusto per riuscire a soppravvanzare Haga per guadagnare la 2°
posizione. I due continuano a marcarsi stretti mentre oramai Spies se n'è
andato in solitaria oramai irraggiungibile. Arrivati all'ultimo giro
con l'americano che viaggia spedito verso la vittoria anche di gara 2,
Biaggi decide di provarci, passa Haga e si porta in 2° posizione, ma il
centauro giapponese non è certo il tipo di pilota da mollare subito, e
mentre alle loro spalle Kiyonari assiste alla battaglia Biaggi e Haga
danno vita ad un ultimo giro straordinario, e il portacolri di Borgo
Panigale a metà dell'ultima tornata riacciuffa la ° piazza ai danno di
Biaggi che si deve accontentare anche in gara 2 così come in gara 1 del
gradino più basso del podio. La SBK sembra aver già trovato i suoi dominatori, una moto
eccezionale, la nuova Yamaha YZF R1, assolutamente perfetta, e Ben
Spies, giovane ma con un grandissimo talento e dall'adattamento
straordinario.
Report Gara 1
Qatar, 2° prova del Mondiale SBK, ieri la SuperPole è andata ad uno
scatenato Ben Spies su Yamaha, e oggi il nuovo asso della casa
giapponese cercherà di far fruttare al meglio questa SuperPole per
portarsi a casa una nuova vittoria. Allo spegnersi dei semafori proprio Spies parte male perdendo
terreno, mentre a volare al comando è Max Biaggi seguito da Smrz, Haga
e Shane Byrne. Il romano dell'Aprilia tiene bene la testa della gara,
mentre alle sue spalle inizia la battaglia per la 2° posizione. A dare
spettacolo sono Smrz, Haga Byrne e il compagno di squadra di Biaggi,
Nakano. A metà gara in testa alla corsa c'è un terzetto di piloti, con
Biaggi tallonato da vicino da Haga e dal redivivo Spies che sembra aver
preso le misure alla pista ed agli avversari. e difatti a cinque giri
dal termine della gara Spies rompe gli indugi e saluti i compagni di
fuga, e con una serie di giri veloci si avvia verso la vittoria,
lasciando sul posto Haga e Biaggi che iniziano così da duellare per la
2° piazza. Alla fine la spunterà il giapponese della Ducati, con Biaggi
che si porterà a a casa il 3° posto. Quarto si piazza Shinya Nakano con l'altra Aprilia, a suggello di un'ottima prestazione per la casa di Noale.
Da segnalare le cadute senza conseguenze per Michel Fabrizio, Max Neukirchner, Jakub Smrz e Roberto Rolfo.
Report by: Omar "Mercury 79" |