Report Gran Premio
d' Olanda
Report Gara 2
Il cielo è nuvoloso su Assen al via di gara 2. In questa 2° manche non partirà Nakano dopo la caduta di gara 1 che gli ha causato ancora dolore alla spalla. Haga scatta bene al via, ma SPies lo infila subito al tornantino portandosi in testa. Nelle retrovie Biaggi è costretto ad abbandonare intanto per la rottura della frizione della sua Aprilia. Spies
passa sul traguardo del primo giro al comando della gara, ma in fondo
al rettilineo il pilota Yamaha perde l'anteriore della sua moto e cade,
mandando in fumo una gara che stava giù guidando con autorità , per lui
3° caduta che gli costa anche in questo caso una montagna di punti. Haga ora deve fare i conti con i suoi più diretti inseguitori, Neukirchner , Haslam e Fabrizio. Al
terzo giro bella lotta tra i tre inseguitori di Haga, con Haslam che
passa il tedesco che ala curva successiva risponde e si trascnina anche
Fabrizio, con Haslam che da secondo si ritrova 4°. La Bagarre tra u
3 favorisce di conseguenza Haga, che con pista libera infila una serie
di giri veloci e fà il vuoto alle sue spalle. Poco dopo
Fabrizio infila Neukirchner, ma il pilota Suzuki nel tentativo di
ripassarlo finisce nella via di fuga e perde varie posizioni. Si fa sotto al duo anche Smrz autore di una buona partenza, e ora il ceco insidia i due per il secondo posto. A
9 giri dal termine finalmente dopo una lotta che andava avanti da
inizio gara, Haslam riesce a passare Fabrizio , ma oramai cercare di
agguantare Haga è impossibile visto il vantaggio raggiunto dal
giapponese di casa Ducati. Quando oramai mancava poco al traguardo,
La Ducati di Fabrizio cede di schianto, costringendo il romano a
lasciare via libera a Smrz, che và così a completare il podio alle
spalle del vincitore Haga e di un ottimo Haslam oggi davvero
impressionante.
Report Gara 1
È stata una gara chiusa in volata la prima del Gran Premio d'Olanda di Superbike.
Alla partenza Ben Spies scatta avanti e mantiene la prima posizione,
secondo Haslam e terzo Neukirchner, con Haga ad inseguire. scatta bene
Biaggi che, da tredicesimo, recupera subito quattro posizioni. Al quarto giro Haga sorpassa Neukirchner, che, per restare attaccato al gruppo, cade verso il settimo giro.
La gara, per un po', vede il seguente terzetto di testa dare spettacolo a suon di giri veloci: Spies, Haslam, Haga.
Il giapponese nell'arco di poco tempo sorpassa Haslam e si mette in
scia a Spies; l'americano, al 12° giro, viene sorpassato in poche
centinaia di metri sia da Haga che da Haslam. Nel frattempo Biaggi deve vedersela con Fabrizio, che sorpassa dopo ben 7 giri, pur essendo più veloce.
Lo spettacolo, già avvincente, si ravviva ancora di più dal 18° giro,
quando Spies riprende Haslam e lo supera con uno spalla-a-spalla,
durato ben tre curve, in cui i due si sono sfiorati a rischio di
cadere. Spies si mette così all'inseguimento di Haga: il testa a testa
dura per tutti gli ultimi tre giri e, alla fine, Spies ha la meglio
con un sorpasso capolavoro portato a segno a due curve dalla fine, che
gli ha permesso di avere la meglio su Haga in volata, staccandolo di
soli 154 millesimi.
Report by: Giorgio Eric Bucci |