Report Gran Premio
d' Italia
Report Gara 2
Al via di gara 2, Ben Spies vuole far capire che il più forte è lui, si
porta subito in testa e mette parecchio distacco tra se e gli
avversari. L'americano sembra non avere avversari, mentre alle sue spalle si danno battaglia Fabrizio, Haga e Kiyonari.
Dopo pochissimi giri, un incidente quanto mai singolare vede
protagonista Haga, il giapponese viene colpito ad un braccio da un
uccello, il giapponese rimane in sella, ma i postumi della botta si
fanno sentire alla curva Parabolica, dove la mancanza di sensibilità
dovuta al colpo subito gli fanno perdere il controllo della moto
facendolo finire fuori pista costringendolo al ritiro. A metà gara Biaggi inizia la sua rimonta su Fabrizio, Kiyonari
e Rea che stanno lottando per la 2° piazza. Il romano spinge parecchio,
commettendo però un errore che gli costa ben 3 secondi, che potrebbero
aver vanificato la rimonta che il romano stava tentando. Michel Fabrizio alla prima variante effettua un bellissimo
sorpasso in staccata su Kiyonari e si riporta in 2° posizione alle
spalle di un fuggitivo Spies. Fabrizio e Kiyonari sembrano avere una marcia in più di Rea,
che sta perdendo terreno dai due, mentre Biaggi piano piano gli si sta
facendo sotto, anche se il distacco sembra essere troppo per essere
recuperato in appena 3 giri. A due giri dal termine le posizioni in testa alla gara sembrano
esserci stabilizzate, con Fabrizio che sembra riuscire a tenersi dietro
Kiyonari, anche se il giapponese continua ad essere minaccioso alle sue
spalle. Alla fine Spies va a vincere gara due, seguito da Fabrizio che
re3siste agli assalti di Kiyonari che sale sul 3°gradino del podio.
Report Gara 1
Al via di Gara 1 un pauroso incidente alla prima variante subito dopo la partenza provoca l'interruzione della corsa. Molti i piloti coinvolti, tra questi Tamada che si è rotto il polso sinistro,
Neukirchner con il femore fratturato, Roberts con femore fratturato e
schiacciamento toracico.
Dopo l'incidente al via, la gara riparte con la griglia piena di posti vuoti.
Al via scattano meglio di tutti Haga e Fabrizio , seguiti da Spies e
Kagayama, Biaggi, Rea. Nel corso del primo giro il romano riesce a
passare Haga e siporta in testa alla corsa. I due della Ducati sembrano
voler prendere il largo, guadagnando su Spies Kagayama e Biaggi. Il romano nel frattempo passa Kagayama e sale in 4° posizione.
La gara scorre lineare fino a metà, con Haga e Fabrizio che continuano a darsi battaglia.
A dieci giri dal termine, Spies rompe gli indugi e in 5 giri si porta
in testa, mettendo parecchio distacco tra se e gli avversari, Fabrizio
nel frattempo lamenta alcuni problemi al cambio della sua Ducati, e
perde un po' di terreno dall'americano e da Haga. Ma le sorprese di questa gara non finiscono qui, mentre Spies
vola in testa in solitaria, Fabrizio inizia una strepitosa rimonta su
Haga, con la sua moto che ora sembra funzionare nuovamente
perfettamente. Subito Fabrizio riesce a passare il compagno di squadra
e sale al 2° posto. La forzatura di Fabrizio spinge i piloti della
rossa di Borgo Panigale a ricongiungersi a Spies, ma l'americano non ci
stà e ripassa Fabrizio e riallunga in testa alla corsa. A due giri dal termine Spies comanda davanti a Fabrizio e ad Haga.
L'americano sembra aver oramai la vittoria in pugno, ma proprio
all'ultima curva succede l'imprevedibile. La Yamaha dello statunitense
appare dalla Parabolica pianissimo, con il motore che non spinge più la
moto nipponica, Fabrizio si ritrova così la vittoria servita su un
piatto d'argento, seguito da Haga e da Biaggi, che dopo aver lottato
per tutta la gara con Kagayama per la 4° posizione riesce a guadagnare
un ottimo 3° posto sul podio.
Report by: Omar "Mercury 79" |