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Report Gran Premio di Germania


Report Gara 2


Dopo una splendida gara 1, con un Ben Spies stratosferico, capace di domare un Haga tornato in splendida forma, sul circuito del Nurburgring prende il via Gara 2 dell' undicesimo appuntamento del Mondiale SBK.
Dalla Pole Haga seguito da Rea, Haslam e Fabrizio.
Spenti i semafori scatta meglio di tutti Haga, seguito da Corser e Checa, che in un paio di curve riesce a passare Corser e a portarsi alle spalle del nipponico. Dietro il terzetto di testa ci sono Haslam, Fabrizio e Spies.
All'inizio del 2° giro Checa tenta di passare Haga, ma arriva lungo e deve desistere.
Nei primi giri le posizioni rimangono invariate, con Haga che continua a guidare la corsa seguito da Checa e Rea. Fatica invece a risalire Ben Spies, ancora piantato in 7° posizione alle spalle di Michel Fabrizio. Gran sorpasso di Rea ai danni di Checa e Haga. L'inglese sale al comando e deve subito resistere alla risposta del giapponese della Ducati. I due iniziano subito una splendida lotta a suon di sorpassi e controsorpassi, con Checa che resta tranquillo alle loro spalle a controllare la lotta tra i due di testa. Clamorosa caduta di Haga all'inizio del 5° giro, mentre era impegnato nella lotta con Rea alla prima curva, il nipponico è caduto e la moto si è spenta subito, costringendo il pilota Ducati al ritiro. Ora al comando guida Rea, seguito da Carlos Checa. Terzo posto per Leon Haslam, seguito da Spies che è riuscito a liberarsi in mezzo giro di Fabrizio e Corser. Intanto dalle retrovie inizia a risalire Max Biaggi, che dopo una partenza abbastanza disastrosa ora è riuscito a risalire in 7° posizione subito alle spalle di Corser.
A metà gara le uniche variazioni in testa alla corsa riguardano il sorpasso di Haslam su Checa che ora deve guardarsi le spalle da Spies e il sorpasso di Biaggi che ha passato Corser e ora è all'inseguimento di Fabrizio per la 5° posizione.
All'undicesimo giro Spies e Biaggi rompono gli indugi contemporaneamente e passano Checa e Fabrizio e salgono rispettivamente in 3° e 5°posizione.
Spies si fa minaccioso alle spalle di Haslam, lo statunitense vuole capitalizzare al massimo il vantaggio della caduta di Haga, e a 8 giri dal termine Spies passa Haslam costringendo il pilota della Honda ad andare lungo in staccata.
Spies è minaccioso alle spalle di Rea quando mancano 4 giri alla fine della corsa, anche Biaggi sta cercando di guadagnare una posizione ai danni di Haslam per portarsi ai piedi del podio.
A 2 giri dal termine Biaggi riesce a passare Haslam e sale così in 4° posizione.
Ora tutta l'attenzione è focalizzata alla lotta per il 1° posto che vede contenderselo Rea ora al comando e Spies che lo segue da vicino.
All'inizio dell'ultimo giro Rea continua a resistere agli assalti di Spies, lo statunitense non molla la Honda di Rea e fino all'ultima curva gli darà battaglia per il primo posto.
E sul traguardo va a vincere Rea, seguito da Spies e da Checa. Ottimo 4° posto per Max Biaggi, mentre chiude 5° Michel Fabrizio. Con questa vittoria Spies sorpassa Haga e si porta in testa al mondiale.




Report Gara 1


Benvenuti al Nurburgring per assistere a Gara 1 per il Mondiale Superbike.Partenza mozzafiato con un brutto incidente subito al primo giro.L'incidente ha coinvolto John Hopkins Tamada e Broc Parkes oltre che il nostro Vittorio Iannuzzo il quale in modo incolpevole ha investito lo sfortunato americano del team Stiggy, terminando la sua corsa addosso a Parkes. Trasportati al centro medico del circuito sia Makoto Tamada che John Hopkins sono stati dichiarati fuori pericolo.Gara interrotta giustamente per pochi minuti.In realtà la garà è stata per una buona parte monotona,con Haga in testa per quasi trequarti di gara.Nei primi giri ha dovuto "lottare" con Jonathan Rea.Da dietro invece,Ben Spies ha deciso che stare a guardare non è nel suo modo di guidare,così in pochi giri si è sbarazzato di Rea,mettendo nel mirino la ruota di Haga.Il nipponico è velocissimo,aumentando sempre di più il distacco su Spies. Una volta tolto di mezzo il nord irlandese, “Texas Terror” ha estratto dal cilindro un ritmo gara inaspettato, che gli ha permesso in pochi giri di colmare il gap con “Nitronori” culminato al decimo giro con un sorpasso alla chicane prima dell’ultima curva, senza possibilità di replica.
Ma la gara non si è conclusa in quel momento, accendendosi in una lotta che ha visto i due incollati fino all’ultimo giro e sempre capaci di un ritmo gara forsennato, fatto di giri sempre sotto al record del circuito. Haga ha provato a resistere in tutti i modi al forcing del centauro americano di casa Yamaha World Superbike, provando in tutti i modi un sorpasso che è andato diverse volte vicino al compimento.Chiude il podio un ritrovato Carlos Checa, che precede di pochi millesimi sul traguardo il compagno di squadra nel team Ten Kate Jonathan Rea. Quinto è Max Biaggi, il quale riesce nel finale ad avere la meglio sul britannico Leon Haslam mentre l’altro pilota Ducati Xerox, Michel Fabrizio, ha la meglio su un competitivo Troy Corser per la settima posizione finale.A risentirci per gara 2,ore 15.30.


Report by: Marco"Hbk 46"




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