Gran Premio d'Australia
Report Gara 2 E siamo a Gara 2 del Gran Premio d’Australia della Superbike. In Gara 1
il trionfatore è stato Noriyuki Haga in sella alla Ducati Xerox. Il
nipponico ha dato vita ad una sfida straordinaria con Max Neukirchner
giunto secondo, fatta di continui sorpassi e staccate al limite. Spente le luci dei semafori, Spies si porta subito in testa,
dietro di lui Max Biaggi che vuole riscattare l’opaca prestazione di
Gara 1.Dietro di loro si porta subito all’inseguimento Noriyuki Haga.
Il giapponese non ci mette molto a portarsi addosso a Biaggi e
passarlo, mettendosi in scia di Spies. E qui inizia il duello. I due di
testa iniziano una serie di sorpassi senza sosta, e alla fine dopo
svariati giri di lotta a prendere un leggero vantaggio è lo
statunitense della Yamaha. Alle spalle del due di testa Max Biaggi
lotta per la terza posizione con Haslam e Laconi, mentre non sembrano
averne Fabrizio e Neukirchner che navigano tra la 6° e l’ 8° posizione.
Mentre davanti le posizioni sembrano delinearsi, la lotta per il
terzo gradino del podio si fa più intensa che mai, con Haslam che non
ci sta a fare la figura di rincalzo rispetto ai più titolati avversari
e lotta senza sosta per riuscire ad avere la meglio.Arrivati all’ultimo
giro, mentre Spies ha oramai un minimo vantaggio di sicurezza su Haga
che gli consente di arrivare tranquillo al traguardo, è battaglia a
tutto campo per la terza piazza, e proprio Haslam rompe gli indugi
passando in un sol colpo Biaggi e Fabrizio portandosi così al terzo
posto, che manterrà fino al traguardo finale. Max Biaggi proprio durante la lotta dell’ultimo giro sbaglia e
finisce lungo, costringendo il pilota romano a rientrare in pista nelle
retrovie, giungendo al traguardo undicesimo.
Michel Fabrizio complice l’uscita di pista di Biaggi conquista
la 5°
posizione,senza dover più lottare. Dopo una gara 2 per lui sicuramente
non emozionante rispetto alla
splendida rimonta effettuata nella 1° manche, si è ritrovato a
dover lottare con Haslam, Biaggi e Laconi senza mai sembrare in
grado di impensierirli veramente. Ben Spies è dunque riuscito a vincere la sua prima gara nel
Mondiale Sbk, tenendosi dietro un mastino del calibro di Haga, ed un
Leon Haslam che ha fatto vedere di che pasta è fatto nella lotta con
Biaggi e Laconi, e sicuramente si sentirà parlare ancora molto bene di
lui in questo Campionato appena iniziato. Arrivederci tra 15 giorni con il Gp del Qatar.
Report Gara 1 Ci siamo! Da Philip Island prende il via il Mondiale 2009 della Superbike.
Grandi novità in questa stagione, orfana del Campione del Mondo in
carica Troy Bayliss, ma con l’arrivo delle grandi novità Aprilia e BMW.
Cambiata anche la formula della Superpole, che abbandonato il giro
secco, è passata ad una formula simile a quella già usata in Formula1,
e dalla Superpole è uscito il nome di Ben Spies , che a bordo della
Yamaha partirà davanti a tutti in gara uno. Al suo fianco scatterà Max
Biaggi sull’Aprilia e Rea sull’Honda e Smrz su Ducati. Al via scatta meglio di tutti Rea , seguito da Haslam e Haga. Dopo pochissime curve cade Kiyonari ed è costretto al ritiro.
Al primo giro Rea passa per 1°, seguito da Haga e Laconi che hanno
scavalcato Haslam. Il giapponese della Ducati è arrembante e si porta
subito all’attacco di Rea, iniziando assieme anche a Laconi ad una
lotta spettacolare per la prima posizione, con Rea che per ora sembra
resistere.La lotta tra i 3 davanti consente al gruppo di rifarsi sotto
con Haslam e Neukirchner che li seguono a ruota. Al terzo giro Haga
riesce a passare Rea e si porta al comando. Poco dopo anche Laconi
passa Rea e si mette in scia al nipponico. Intanto Fabrizio si trova in
7° posizione e Max Biaggi partito in 2° posizione naviga è 10°. Rea al
4° giro è infilato da Neukirchner che sale così al 3° posto. Spies partito dalla Pole, dopo un contatto al via è costretto in fondo al gruppo.
Al 6° giro Neukirchner passa Laconi è si porta in scia al giapponese
della Ducati che guida autorevolmente questa prima parte di gara. Ma
Neukirchner con una rimonta enorme ed una velocità incredibile sul
rettilineo del traguardo riesce a scavalcare Haga e si porta al comando
, con il giapponese che non si dà per vinto e lo marca strettissimo. Al
10ç giro Kagayama scavalca Laconi e si porta al 3° posto. I due davanti stanno facendo il vuoto, con Kagayama 3° già ad
oltre 1,5 secondi da Neukirchner e Haga, che davanti danno spettacolo,
con una lotta infuocata carena contro carena e staccate al limite., con
il tedesco che resiste all’arrembante nipponico in sella alla moto di
Borgo Panigale. Giro dopo giro il vantaggio di Neukirchner e Haga su Kagayama
si fa sempre più grande,a 7 giri dalla fine il distacco è salito a più
di 2,6 secondi. A 5 giri dal termine, Haga rompe gli indugi e passa Neukirchner e cerca di mettere subito dei decimi tra se ed il tedesco.
Il giapponese sembra volare e in un attimo mette 3 decimi tra se e la
Suzuki, ma Neukirchner non molla e si riporta subito sotto al
nipponico. Lotta bellissima tra i due di testa , che si sfiorano di continuo, con staccate al limite da brividi.
Quando scatta l’ultimo giro Neukirchner passa Haga e si riporta in
testa, allo scollinamento il tedesco perde per un attimo la moto e Haga
ne approfitta e si porta in testa e và a vincere Gara 1 del Gran Premio
d’Australia. 2° posto per uno spettacolare Max Neukirchner .Gradino più
basso del podio per Kagayama sull’altra Suzuki. Ottimo quarto Michel
Fabrizio, autore di una strepitosa rimonta negli ultimissimi giri. Max
Biaggi chiude 10° una Gara 1 anonima e senza mai uno spunto degno di
nota dopo l’ottima 2° posizione della Superpole di ieri
Report by: Omar "Mercury 79" |