Home Page WRC
Report  Gare-
Calendario-Risultati-Piloti-
Team- Classifiche

Home Page CIR
Report  Gare-
Calendario-Risultati-Piloti-
Team- Classifiche

Home Page F1
Report  Gare-
Calendario-Risultati-Circuiti-
Piloti-Team- Classifiche

Home Page MotoGp
Report  Gare-
Calendario-Risultati-Circuiti-
Piloti-Team- Classifiche

Home Page 250
Report  Gare-
Calendario-Risultati-Circuiti-
Piloti-Team- Classifiche

Home Page 125
Report  Gare-
Calendario-Risultati-Circuiti-
Piloti-Team- Classifiche

Home Page SBK
Report  Gare-
Calendario-Risultati-Circuiti-
Piloti-Team- Classifiche

Home Page WTCC
Report  Gare-
Calendario-Risultati-Circuiti-
Piloti-Team- Classifiche










Gran Premio d'Australia

Report Gara 2
E siamo a Gara 2 del Gran Premio d’Australia della Superbike. In Gara 1 il trionfatore è stato Noriyuki Haga in sella alla Ducati Xerox. Il nipponico ha dato vita ad una sfida straordinaria con Max Neukirchner giunto secondo, fatta di continui sorpassi e staccate al limite.
Spente le luci dei semafori, Spies si porta subito in testa, dietro di lui Max Biaggi che vuole riscattare l’opaca prestazione di Gara 1.Dietro di loro si porta subito all’inseguimento Noriyuki Haga. Il giapponese non ci mette molto a portarsi addosso a Biaggi e passarlo, mettendosi in scia di Spies. E qui inizia il duello. I due di testa iniziano una serie di sorpassi senza sosta, e alla fine dopo svariati giri di lotta a prendere un leggero vantaggio è lo statunitense della Yamaha. Alle spalle del due di testa Max Biaggi lotta per la terza posizione con Haslam e Laconi, mentre non sembrano averne Fabrizio e Neukirchner che navigano tra la 6° e l’ 8° posizione.
Mentre davanti le posizioni sembrano delinearsi, la lotta per il terzo gradino del podio si fa più intensa che mai, con Haslam che non ci sta a fare la figura di rincalzo rispetto ai più titolati avversari e lotta senza sosta per riuscire ad avere la meglio.Arrivati all’ultimo giro, mentre Spies ha oramai un minimo vantaggio di sicurezza su Haga che gli consente di arrivare tranquillo al traguardo, è battaglia a tutto campo per la terza piazza, e proprio Haslam rompe gli indugi passando in un sol colpo Biaggi e Fabrizio portandosi così al terzo posto, che manterrà fino al traguardo finale.
Max Biaggi proprio durante la lotta dell’ultimo giro sbaglia e finisce lungo, costringendo il pilota romano a rientrare in pista nelle retrovie, giungendo al traguardo undicesimo.
Michel Fabrizio complice l’uscita di pista di Biaggi conquista la 5° posizione,senza dover più lottare. Dopo una gara 2 per lui sicuramente non emozionante rispetto alla splendida rimonta effettuata nella 1° manche, si è ritrovato a  dover lottare con Haslam, Biaggi e Laconi senza mai sembrare in grado di impensierirli veramente.
Ben Spies è dunque riuscito a vincere la sua prima gara nel Mondiale Sbk, tenendosi dietro un mastino del calibro di Haga, ed un Leon Haslam che ha fatto vedere di che pasta è fatto nella lotta con Biaggi e Laconi, e sicuramente si sentirà parlare ancora molto bene di lui in questo Campionato appena iniziato.
Arrivederci tra 15 giorni con il Gp del Qatar.


Report Gara 1
Ci siamo! Da Philip Island prende il via il Mondiale 2009 della Superbike.
Grandi novità in questa stagione, orfana del Campione del Mondo in carica Troy Bayliss, ma con l’arrivo delle grandi novità Aprilia e BMW. Cambiata anche la formula della Superpole, che abbandonato il giro secco, è passata ad una formula simile a quella già usata in Formula1, e dalla Superpole è uscito il nome di Ben Spies , che a bordo della Yamaha partirà davanti a tutti in gara uno. Al suo fianco scatterà Max Biaggi sull’Aprilia e Rea sull’Honda e Smrz su Ducati.
Al via scatta meglio di tutti Rea , seguito da Haslam e Haga. Dopo pochissime curve cade Kiyonari ed è costretto al ritiro.
Al primo giro Rea passa per 1°, seguito da Haga e Laconi che hanno scavalcato Haslam. Il giapponese della Ducati è arrembante e si porta subito all’attacco di Rea, iniziando assieme anche a Laconi ad una lotta spettacolare per la prima posizione, con Rea che per ora sembra resistere.La lotta tra i 3 davanti consente al gruppo di rifarsi sotto con Haslam e Neukirchner che li seguono a ruota. Al terzo giro Haga riesce a passare Rea e si porta al comando. Poco dopo anche Laconi passa Rea e si mette in scia al nipponico. Intanto Fabrizio si trova in 7° posizione e Max Biaggi partito in 2° posizione naviga è 10°. Rea al 4° giro è infilato da Neukirchner che sale così al 3° posto.
Spies partito dalla Pole, dopo un contatto al via è costretto in fondo al gruppo.
Al 6° giro Neukirchner passa Laconi è si porta in scia al giapponese della Ducati che guida autorevolmente questa prima parte di gara. Ma Neukirchner con una rimonta enorme ed una velocità incredibile sul rettilineo del traguardo riesce a scavalcare Haga e si porta al comando , con il giapponese che non si dà per vinto e lo marca strettissimo. Al 10ç giro Kagayama scavalca Laconi e si porta al 3° posto.
I due davanti stanno facendo il vuoto, con Kagayama 3° già ad oltre 1,5 secondi da Neukirchner e Haga, che davanti danno spettacolo, con una lotta infuocata carena contro carena e staccate al limite., con il tedesco che resiste all’arrembante nipponico in sella alla moto di Borgo Panigale.
Giro dopo giro il vantaggio di Neukirchner e Haga su Kagayama si fa sempre più grande,a 7 giri dalla fine il distacco è salito a più di 2,6 secondi.
A 5 giri dal termine, Haga rompe gli indugi e passa Neukirchner e cerca di mettere subito dei decimi tra se ed il tedesco.
Il giapponese sembra volare e in un attimo mette 3 decimi tra se e la Suzuki, ma Neukirchner non molla e si riporta subito sotto al nipponico.
Lotta bellissima tra i due di testa , che si sfiorano di continuo, con staccate al limite da brividi.
Quando scatta l’ultimo giro Neukirchner passa Haga e si riporta in testa, allo scollinamento il tedesco perde per un attimo la moto e Haga ne approfitta e si porta in testa e và a vincere Gara 1 del Gran Premio d’Australia. 2° posto per uno spettacolare Max Neukirchner .Gradino più basso del podio per Kagayama sull’altra Suzuki. Ottimo quarto Michel Fabrizio, autore di una strepitosa rimonta negli ultimissimi giri. Max Biaggi chiude 10° una Gara 1 anonima e senza mai uno spunto degno di nota dopo l’ottima 2° posizione della Superpole di ieri




Report by: Omar "Mercury 79"




HOME












DISCLAIMER: Tutto il materiale presente in questo sito non è nè di nostra esclusiva nè di nostra proprietà. Questo sito non ha alcun fine di lucro.