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Le Rubriche di
Rally Italia & all Motorsport

Irlanda, Norvegia,
Cipro, Portogallo, Polonia. Voi vi chiederete cosa centrano e che cos'hanno in comune questi stati? Semplicemente sono alcune delle gare (12 da quest’ anno, una
sostanziosa riduzione) che dal 2009 si
correranno nel Wrc. Il Mondiale Rally per rinnovarsi da questa stagione attuerà
una sorta di rotazione delle gare: questo sistema prevede la divisione delle
gare in due blocchi e la completa alternanza nel corso delle stagioni, cioè
tutte le gare che si disputeranno quest’anno, non faranno parte del mondiale
nel 2010, per poi a meno di cambiamenti tornare nel 2011. Questo fa si che nel Mondiale
2009 alcune delle gare storiche del Wrc,
come il rally di Montecarlo, Svezia o il Tour de Corse non verranno disputate
come prova iridata, ma torneranno l’anno prossimo, dove a stare al palo saranno
Grecia, Finlandia e Italia. Un'altra novità della stagione riguarda il settore
sicurezza, con proposte orientate a migliorare i sistemi di assorbimento
dell’energia e degli urti in caso di impatto, rinforzando il supporto del sedile,
le reti di sicurezza e le posizioni di ancoraggio delle cinture di sicurezza.
Inoltre verrà posta maggiore attenzione anche agli impatti laterali e quindi
alle sbarre di protezione dei sedili e anche delle gabbie a protezione delle
portiere. La stagione 2009 partirà dunque a fine Gennaio la gara sarà
il Rally d’Irlanda, come già saprete la crisi economica che sta investendo il
Mondo ha costretto al ritiro Subaru e Suzuki, al via quindi come team ufficiali
ci saranno le sole Citroen e Ford, con le due squadre che mantengono inalterati
gli organici della stagione 2008: sulle vetture ufficiali vedremo quindi
Sebastian Loeb e Dani Sordo sulle Citroen e i finnici Mikko Hirvonen e
Jari-Matti Latvala su Ford. Per i team privati la
novità più rilevante riguarda il Citroen junior Team, che si è garantito le prestazioni dell’australiano Chris
Atkinson, e visto l’improvviso ritiro della Subar che l’aveva appiedato, si può
ritenere davvero fortunato ad essere riuscito a trovare un ingaggio di livello
in pochi giorni. Peggio è sicuramente andata al suo ormai ex compagno di
squadra Petter Solberg, il campione del mondo 2003 che per sua sfortuna si è
ritrovato senza squadra, e ora come ora non si hanno notizie di possibili
programmi o comunque mini-programmi da parte sua, ed in Irlanda purtroppo non
sarà al via. Atkinson sarà
affiancato da Ogier e Rautenbach. Grandi aspettative per il francesino,
vincitore del Mondiale Junior lo scorso anno, su di lui i commenti positivi si
precano, speriamo quindi che quest’anno gli vengano concesse le giuste
occasioni. Un altro pilota da tenere d’occhio è Aava che passa al team Stobbart
in casa Ford. In questa stagione avremo
davvero un numero ridotto di piloti con programmi per fare buona parte della
stagione, 8 in
tutto contando team Citroen e Ford ufficiali e privati (anche se in Irlanda ci
sarà al via un ottimo manipolo di piloti privati locali, che comunque è già di
per se un segnale molto positivo).
Cosa aspettarsi da
questa stagione?
Beh per quanto sia che
tutti i pronostici vadano in favore del 5 volte iridato Sebastien Loeb, non si
possono escludere i due piloti Ford Hirvonen e Latvala ,piloti validi, veloci e
caparbi ma guardando in faccia la realtà, allo stato attuale delle cose Sebastian è troppo superiore in tutto agli altri
piloti. Ma personalmente non mi
interessa molto quest’anno del risultato sportivo della stagione: non
fraintendetemi, la sua importanza la ha eccome, ma per come la vedo io il punto
cruciale della stagione sarà l’organizzazione da parte di federazione e team
del futuro, in quanto è innegabile che l’anno che sta per partire sia un anno
di transizione ma allo stesso tempo uno dei più grigi della disciplina, come
dicevo nello scorso numero, ma se tutti vanno nella stessa direzione uscirne è
possibile. Si dice che sia
prossimo il debutto delle super Wrc o PWRC che dir si voglia, macchine che
sfrutterebbero come base le varie Super 2000 e che verrebbero rese simili alle
Wrc, ma avrebbero il netto vantaggio di costare nettamente meno delle attuali
protagoniste del Mondiale. Questo sarà
probabilmente il futuro della disciplina, inoltre alcune casa potrebbero
interessarsi ad entrare o rientrare nel mondiale con al riduzione dei costi
tanto auspicata da tutti. Con le buone intenzione
di tutti, Federazione, Case automobilistiche, piloti, addetti ai lavori, meccanici
e soprattutto noi appassionati tifosi ci apprestiamo a seguire questo 2009 e per
quanto mi riguarda posso solo consigliare a tutti di seguire questa bellissima
disciplina con tanta passione, per quanto questa stagione non offrirà uno
spettacolo all’altezza rimaniamo tutti fiduciosi per il futuro dove potremmo
tornare a goderci degli ottimi rally.
A cura di Patrick Burcotti
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