Report Gran Premio della Repubblica Ceca
Dopo la pausa estiva, con 3 settimane
di stop ritorna la MotoGp, orfana di uno dei suoi protagonisti
principali, l'ex Campione del Mondo Casey Stoner. Il ducatista su
consiglio dei medici ha deciso di saltare le prossime 3 gare per
cercare di curare i problemi di salute che lo hanno attanagliato
negli ultimi mesi, provocandogli dolori fortissimi. A prendere il suo
posto sarà il ducatista Mika Kallio del team Pramac, che a sua volta
verrà momentaneamente rimpiazzato dal pilota Ducati della SBK
Fabrizio. Senza Stoner quindi la lotta per il
Titolo si restringe al duo Yamaha Rossi-Lorenzo, con il possibile
terzo incomodo Pedrosa. La Pole Position ieri è stata conquistata
da Valentino Rossi, alle sue spalle partirà proprio il compagno di
squadra Lorenzo, a completare la 1° fila proprio Dani Pedrosa.
Spenti i semafori, a scattare meglio di
tutti è Dani Pedrosa, seguito da Rossi, non parte bene invece
Lorenzo, un po' piantanto al via. Ma Valentino già alla prima
staccata passa Pedrosa e si porta al comando. Lorenzo riesce subito a recuperare e si
porta in 3° piazza alle spalle di Pedrosa. Il terzetto inizia subito
a spingere sull'acceleratore, riuscendo a distanziare i più diretti
inseguitori. Alle spalle dei 3 troviamo un buon Toni
Elias, seguito da Dovizioso e da Loris Capirossi. Con Rossi che inizia ad accumulare un
minimo vantaggio su Pedrosa, Lorenzo si fa minaccioso alle spalle del
pilota Honda, che sembra rallentarlo nei confronti del pesarese. E
Lorenzo al 3° giri passa Pedrosa e si porta alle spalle del compagno
di squadra. In soli 5 giri i 3 di testa hanno fatto
il vuoto alle loro spalle, con Elias che non riesce a tenere il loro
ritmo. Rossi e Lorenzo iniziano a martellare
sui tempi, in particolar modo il pesarese, e Pedrosa non riesce a
mantenere il ritmo del duo Yamaha ed il suo distacco è già salito
a più di 1,5 secondi. A metà gara Pedrosa sembra aver tirato
i remi in barca nei confronti dei due di testa, e con il suo distacco
oramai salito a oltre 6 secondi pare accontentarsi della 3°
posizione, traguardo massimo raggiungibile oggi visto lo stato di
forma di Rossi e Lorenzo. I due di testa dopo una fase di leggero
incremento del vantaggio da parte del pesarese, Lorenzo negli ultimi
giri sembra aver trovato il ritmo giusto e sta rosicchiando 1 decimo
al giro al leader della corsa, con il distacco che si aggira attorno
ai 3 decimi. Quando mancano 7 giri alla fine,
Lorenzo si fa sempre più arrembante alle spalle di Rossi, che sembra
non riuscire a rispondere agli affondi sul cronometro del maiorchino. Dopo un giro Lorenzo riesce a passare
Rossi e si porta al comando, il pesarese cerca subito di ripassare il
compagno, ma non riesce nell'intento. Lorenzo non riesce a distanziare il
“Dottore”, che gli rimane incollato al codone della moto. Clamorosa caduta di Lorenzo, scivolato
quando si è visto Valentino che tentava di passarlo in staccata al
suo fianco. Ora Rossi si trova la vittoria servita su un vassoio
d'argento, e con molta probabilità anche il Mondiale visti i zero
punti in classifica dell'iberico. E per il podio ora la lotta è tutta
concentrata sul gradino più basso, con Dovizioso che è riuscito a
passare Elias, i due continuano a dar vita ad una serie di sorpassi e
controsorpassi da brividi, con imbarcate paurose. Tutto questo non fa
altro che favorire il ritorno di Loris Capirossi, che approfittando
della lotta è riuscito a riportarsi negli scarichi dei due
contendenti,Elias a 3 giri dal termine riesce a riportarsi davanti a
Dovizioso, che continua a rimanergli incollato. Brutta caduta di Melandri e Kallio, con
il finlandese che piomba addosso al ravennate che lo aveva appena
passato facendo finire entrambi a terra. Alla fine Rossi va a tagliare il
traguardo in solitaria con oltre 14 secondi di vantaggio su Pedrosa,
3° gradino del podio per Toni Elias, con Dovizioso che non è
riuscito a passarlo negli ultimi giri. Vittoria fondamentale per Rossi, che
complice la caduta scriteriata di Lorenzo porta in saccoccia un
quantitativo consistente di punti che potrebbero rivelarsi alla fine
decisivi per la conquista del titolo.
Report by: Omar "Mercury 79" |