Report Tourist Trophy di Assen
Il sole splende su Assen per la Gara della Motogp. Nell’Università
del Motomondiale, così come viene chiamato il circuito olandese, a conquistare la Pole Position è stato il
Campione del Mondo in carica Valentino Rossi, davanti al duo spagnolo formato
da Pedrosa e Lorenzo. Partirà dalla 4° posizione l’alfiere della Ducati Casey
Stoner.
Si spengono le luci dei semafori e parte il Toutist Trophy d’Olanda,
si porta subito in testa Pedrosa, seguito da Rossi, Stoner e Vermuelen, Partito
male Lorenzo, precipitato in 6° posizione. Spettacolare sorpasso di Stoner, che in un sol colpo passa
Rossi e Pedrosa portandosi in testa. Lorenzo riesce a passare Vermuelen e si porta in 4°
posizione. Al 2° giro Rossi riesce a passare Stoner e si porta al comando della
gara. In testa si è formato un quartetto guidato da Rossi, seguito
da Stoner, Pedrosa e Lorenzo. Più staccato Vermuelen, mentre il resto del gruppo segue
più lontano. Al 4° giro un colpo di scena, Lorenzo passa Pedrosa, e il
pilota Honda nel tentativo di non perdere la ruota dal connazionale della
Yamaha, scivola e deve abbandonare la corsa. Lorenzo punta Stoner e dopo poche
curve lo passa mettendosi in caccia del compagno di squadra Rossi. Ma il
Campione del Mondo in testa alla gara sta tenendo un ritmo indiavolato, il suo
vantaggio su Lorenzo dopo 7 giri è gia più di 1,5 secondi. Dopo 10 giri la corsa prosegue regolare senza sussulti, in
testa alla corsa Valentino guida con
circa 1,8 secondi su Lorenzo, mentre Stoner oramai è staccato a oltre 3 secondi
dal maiorchino. Caduta per Dovizioso quando si trovava in 4° posizione all’inseguimento
di Stoner. Il pilota della Honda è costretto ad abbandonare la corsa, vanificando
quella che finora era una gara ottima. Il duo della Yamaha
sembra correre una gara a se, la forma del duo Italo Spagnolo è
splendida, e la moto di Iwata oggi assolutamente perfetta sul tracciato
olandese. A 10 giri dalla fine, Lorenzo ha ridotto il suo distacco da
Rossi a meno di 1,5 secondi, Rossi sembra essere più in difficoltà con le gomme
che iniziano ad usurarsi, ma la tenacia del “Dottore” è proverbiale, e in un
paio di giri Rossi rimette le cose in chiaro e riporta il suo vantaggio a oltre
2 secondi. Quando mancano 7 giri, Rossi ha incrementato ancora il suo
vantaggio su Lorenzo, portandolo a oltre 3,3 secondi, le gomme sembrano averlo
abbandonato di schianto, molto più di quello che pareva succedere a Rossi. All’inizio dell’ultimo giro Rossi ha oltre 4 secondi di
vantaggio su Lorenzo, che a sua volta ha più di 20 secondi su Stoner. Le Yamaha
oggi hanno fatto veramente il vuoto alle loro spalle. E Rossi va a vincere, davanti a Lorenzo e ad un lontanissimo
Stoner. Per il “Dottore” si tratta della 100° vittoria nella classe Regina,
ottenuta dopo una gara perfetta, condotta con una autorità disarmante per gli
avversari. L’unico che gli ha tenuto testa per un po’ è stato il compagno
Lorenzo, ma anche lui alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla
forza dimostrata oggi dal Campione del Mondo in carica.
Report by: Omar "Mercury 79" |