Report Gran Premio degli Stati Uniti
Un clima torrido al via del Gp degli Stati Uniti sul
circuito di Laguna Seca in California. Sul mitico tracciato che tra le sue curve annovera forse la
più famosa e difficile chicane del
Mondo, lo straordinario e difficilissimo “Cavatappi”, scende in pista oggi la MotoGp per l’ ottavo
appuntamento della stagione. Nelle qualifiche di ieri la Pole è stata conquistata dallo spagnolo Jorge Lorenzo, che dopo essere riuscito a
staccare il miglior tempo è caduto rovinosamente lussandosi una clavicola e
fratturandosi un dito del piede sinistro. Lo spagnolo è riuscito a scendere in
pista oggi grazie alle cure del Dott. Costa, ma le sue condizioni fisiche non
sono certamente delle migliori oggi. Al 2° posto il Campione del Mondo Valentino Rossi, vincitore
qui lo scorso anno dopo uno splendido sorpasso ai danni di Casey Stoner,
sorpasso che diede il là alla cavalcata vittoriosa verso l’ottavo titolo per il
“Dottore”. Terzo in griglia l’ex
iridato Casey Stoner, caduto anche lui
durante le qualifiche di ieri, ha riportato una botta all’inguine che
comunque non sembra aver avuto conseguenze dirette che possano pregiudicare la sua
corsa.
Spenti i semafori, a portarsi in testa è Pedrosa, seguito da
Stoner, Rossi ed Elias: Il Poleman Lorenzo è 6° dietro ad Andrea Dovizioso. Al “Cavatappi”
Rossi passa Stoner e si porta in 2° posizione alle spalle di Pedrosa. Lorenzo intanto passa Dovizioso e sale in 5° piazza. I 4
davanti sembrano per il momento avere un passo superiore al resto del gruppo,
ma Lorenzo cerca in ogni maniera di ricucire lo strappo. Sul rettifilo del
traguardo Stoner riesce a ripassare Rossi e ritorna in 2° posizione all’inseguimento
di Pedrosa. Nelle retrovie da segnalare la caduta di Gabor Talmacsi, mentre
Loris Capirossi procede lentamente in pista, e rientra ai Box costretto al
ritiro. In testa alla corsa Pedrosa riesce a mettere un po’ di
vantaggio tra se e Stoner, mentre Valentino che sembra avere un passo simile
allo spagnolo non riesce a passare l’australiano. e perde terreno dalla testa della
corsa. Al 6° giro scivola Dovizioso, ed il romagnolo è costretto ad
abbandonare la corsa, e nello stesso giro cade anche Sete Gibernau, ed anche
lui deve ritirarsi.Giro record all’ottavo passaggio di Dani Pedrosa, che riesce
a mettere un secondo tra se e Stoner avendo girato in un sol colpo ben mezzo
secondo più veloce dei diretti inseguitori. E lo spagnolo si ripete il giro
successivo, ed ora il suo vantaggio sui due che lo seguono è ben evidente,
mentre Lorenzo non riesce a far scendere sotto il secondo il suo ritardo da
Rossi che lo precede. Bandiera Nera per James Toseland, l’inglese non ha rispettato la penalità di Drive Trought
per partenza anticipata, ed i commissari hanno deciso di squalificare il pilota
della Yamaha. All’11° giro Rossi
riesce a passare Stoner e ora si mette all’inseguimento di Pedrosa, ma lo
spagnolo ha un vantaggio veramente notevole sui due che lo seguono, ben 2,6
secondi, il pilota della Honda gira circa 3 decimi più veloce del pescarese ad
ogni passaggio. Nelle retrovie da segnalare l’ottima 5° posizione di Nicki
Hayden, che su un circuito che conosce benissimo riesce a ritornare ai livelli
che competono ad un Campione del Mondo. A metà gara Pedrosa ha portato il suo vantaggio su Rossi a
3,3 secondi , mentre Stoner gira incollato al pilota Yamaha. Più indietro
Lorenzo, a più di 1 secondo dall’australiano. Stoner piano piano stà
rallentando, l’australiano infatti ha perso terreno da Rossi, mentre Lorenzo
gli ha recuperato terreno, portandosi a meno di 1 secondo dal pilota Ducati. Ad 11 giri dalla fine, Rossi sembra aver trovato un buon
feeling con le sue gomme, e sta iniziando a recuperare qualcosa su Pensosa,
tanto che il suo distacco si è ridotto a 2,7 secondi. Lorenzo infila Stoner, lo spagnolo sale così in 3° posizione
dietro al compagno di squadra Rossi impegnato nella rincorsa a Pedrosa. Al 25° giro Lorenzo riduce il suo distacco da Rossi a 6 decimi, e Pedrosa
ha rallentato vistosamente, tanto che in 2 giri Rossi, tallonato dal compagno di
squadra, ha portato il suo svantaggio a 2,5 secondi. Lorenzo a 4 giri dalla fine cerca di passare Rossi all’ultima
curva , ma la moto gli si imbarca ed è costretto ad andare un po’ lungo,
concedendo così un po’ dio respiro a Rossi che se lo trovava praticamente
incollato, e Rossi continua il suo tentativo di rincorsa su Pedrosa, tanto che
il suo distacco è sceso a meno di 1,8 secondi quando mancano 3 giri al termine. Lo spagnolo risponde al pescarese e riporta il suo vantaggio
a 2 secondi. All’inizio dell’ultimo giro Pedrosa ha ancora 1,5 secondi di
vantaggio su Rossi che si ritrova con Lorenzo a 7 decimi di distanza. A 3 curve
dalla fine Rossi ha solo 4 decimi di distacco da Pedrosa. Rossi tenta l’attacco all’ultima curva,
ma lo spagnolo gli resiste e va a vincere in volata sul pescarese, seguito sul
gradino più basso del podio da un Lorenzo stoico nonostante i problemi fisici
che lo attanagliavano dopo la caduta di ieri. Ottimo 4° Stoner nonostante anche lui soffrisse dei postumi
della caduta di ieri, che andava sommata ai cronici problemi che lo
perseguitano da 3 gare a questa parte. 5° un redivivo Hayden, che sulla pista
di casa riesce a dimostrare che è ancora il pilota che 3 anni fa ha conquistato il Titolo Mondiale.
Report by: Omar "Mercury 79" |