Report Gran Premio di Germania
Il tempo sembra tenere sul cielo
tedesco del Sachsenring per la gara della Motogp. Dalla Pole scatta Valentino Rossi,
autore ieri di un giro strepitoso sotto l'acqua, al suo fianco
partirà il compagno di squadra Jorge Lorenzo, e poi Stoner.
Spenti i semafori, Valentino Rossi
scatta subito in testa, affiancato da Pedrosa autore come sempre di
una splendida partenza. Valentino cerca subito di allungare su
Pedrosa, che deve guardarsi le spalle da De Puniet che lo tallona da
molto vicino. Ma proprio il francese nel tentativo di tenere la ruota
dello spagnolo è autore di una brutta caduta, fortunatamente senza
conseguenze. Il tentativo di fuga di Valentino
sembra naufragato, con Pedrosa, seguito da Stoner, Lorenzo e
Dovizioso è riuscito a ricucire il distacco che il “Dottore”
aveva inflitto nei primi giri. Stoner al 5° giro passa Pedrosa e
si mette subito alle calcagna di Rossi, l'australiano è attualmente
il pilota più veloce in pista, mentre Pedrosa dopo il buon avvio,
ora sembra faticare, tanto da doversi guardare le spalle da Lorenzo
che lo marca da vicino. In un giro Stoner ha acciuffato
Valentino e lo ha passato, portandosi in testa alla corsa, con il
pesarese che gli si è incollato alla ruota. Il quartetto di testa
ora è compatto, con Pedrosa e Lorenzo che si sono ricongiunti ai 2
di testa. Lorenzo passa Pedrosa e ora punta il compagno di squadra
Rossi che continua a marcare stretto Stoner leader della corsa. Pedrosa non riesce a tenere il ritmo
dei 3 di testa, tanto da avere oltre 2 secondi di distacco al 13°
giro. Rossi e Lorenzo sembrano averne
notevolmente di più di Stoner attuale leader della gara, ma entrambi
i piloti Yamaha sembrano voler aspettare prima di attaccare
l'australiano della Ducati. Ad approfittarne della lotta dei tre di
testa ne approfitta Pedrosa che ritorna sotto a Lorenzo riformando il
quartetto. Spettacolare sorpasso di Rossi su
Stoner, il pesarese riesce a portarsi in testa , e in mezzo giro
anche Lorenzo passa Stoner e ora il duo Yamaha proseguirà la lotta
per la 1° posizione. La lotta ora è tutta tra Rossi e
Lorenzo, con il pesarese che guida con un paio di decimi sullo
spagnolo che non molla un di millimetro il codone del compagno di
squadra., Stoner nel frattempo sembra non riuscire a tenere i ritmi
dei due di testa, stessa cosa dicasi per Pedrsoa, che alterna giri
veloci a giri abbastanza lenti. Lorenzo sempre più minaccioso su
Valentino, lo spagnolo inizia ad affiancarsi in staccata a Rossi, ma
il pilota di Tavullia tiene duro e allunga la staccata e gli chiude
la porta, un vero duello tra staccatori. Doppio attacco a 5 giri dal termine,
Lorenzo in staccata passa Rossi, e alle loro spalle Pedrosa ripete in
maniera identica la manovra e passa Stoner portandosi in 3°
posizione. Errore di Stoner nel tentativo di
passare Pedrosa, un'imbarcata della moto gli fa perdere molto terreno
dallo spagnolo, e ora per il podio i giochi sembrano fatti, bisogna
solo vedere come si spartiranno le posizioni. A 3 giri dalla fine,
Lorenzo non riesce a liberarsi della marcatura di Rossi, che gli
rimane incollato alla ruota, aspettando il momento buono per tentare
la manovra di sorpasso. Straordinario sorpasso di Rossi a 2
giri dalla fine su Lorenzo, il pesarese si riporta così in testa, e
cerca di allungare sul compagno. Ancora una lotta straordinaria tra i
due alfieri della Yamaha, veramente straordinari in questa stagione. Lorenzo all'inizio dell'ultimo giro
tenta di ripassare Rossi alla prima curva, ma il “Dottore” si
difende e Lorenzo è costretto a desistere. Spettacolare arrivo in
volata sotto la bandiera a scacchi, Rossi va a vincere in una volata
mozzafiato contro un Lorenzo veramente in splendida forma, tra loro
il distacco è stato di soli 99 millesimi. A completare il podio Dani Pedrosa, 4°
Staoner, 5° de Angelis, 6° Elias, e ottimo 7° Marco Melandri. Da
segnalare purtroppo il ritiro di Andrea Dovizioso per il
deterioramento eccessivo degli pneumatici. Con questa vittoria Rossi eguaglia il
record di podi di Giacomo Agostini, per 159 volte sul podio nel
Mondiale.
Report by: Omar "Mercury 79" |