Report Gran Premio della Malesia
Come accaduto lo scorso anno: partenza, primi giri
di quiete, poi un ritmo forsennato ed una vittoria inevitabile da
dominatore. Gabor Talmacsi ripete il suo 2007 in Malesia per un
successo (il nono nella propria carriera in 125cc) importante. Non come
l'anno scorso, certo, quando quei 25 punti tornarono utilissimi per la
conquista del titolo iridato, ma quasi: in ballo c'č la seconda
posizione in campionato, arpionata proprio in Malesia grazie a questo
terzo trionfo stagionale (in precedenza il pilota ungherese vinse ad
Assen e Misano) e alle disavventure altrui. Stefan Bradl, rivale nella
rincorsa al titolo di vice-campione, č stato fermato da un problema
tecnico alla propria Aprilia RSA nell'ultimo terzo di gara, proprio
quando era in bagarre per un piazzamento a podio con Simone Corsi.
Quest'ultimo, anch'esso in lizza per la seconda piazza iridata, ha
chiuso terzo lottando strenuamente con Cortese e Di Meglio, parziale
consolazione di una gara cominciata (al solito, verrebbe da dire...)
con una partenza catastrofica ed una rimonta forsennata. Corsi ha
cosė chiuso terzo in gara ritrovandosi nella medesima posizione in
campionato, ma solo a 6 punti da Talmacsi, secondo: per il ruolo di
vice-campione si deciderā tutto a Valencia, con Bradl ormai fuori dai
giochi (19 i punti di distacco). Escluso da questa lotta Bradley Smith,
ma comunque autore oggi a Sepang di una gara positiva: secondo sul
traguardo con uno stint finale da primato, riuscendo a rosicchiare lo
svantaggio dal dominatore Talmacsi, suo predecessore in ottica 2009 in
Aspar-Aprilia.Da evidenziare anche le belle prove di Sandro Cortese,
4°, e Mike Di Meglio, 5° nella personale passerella iridata davanti a
Pol Espargaro. Tra gli attesi protagonisti non ci si puō scordare di
Andrea Iannone: il portacolori dell'I.C. Team č scattato benissimo
riuscendo addirittura nella prima parte della contesa a insidiare
Talmacsi, salvo poi perder vistosamente terreno chiudendo solo decimo.
Sei punticini utili che muovono la classifica, altrettanto per Lorenzo
Zanetti, 13° davanti a Pablo Nieto prossimo al ritiro dalle
competizioni motoristiche.Chiudendo il rendiconto degli italiani, Marco
Ravaioli ha nuovamente sfiorato la zona punti con il 18° posto finale,
mentre Raffaele De Rosa č stato costretto alla resa verso metā gara in
una gara che, tuttavia, non č stata molto generosa per i piloti KTM:
l'unico soddisfatto č Tomoyoshi Koyama, 11° al ritorno con la squadra
ufficiale dopo il divorzio con il team Racing World.
Report by: Marco "hbk 46" |