Gran Premio del Giappone
Amici appassionati di Motomondiale è tutto pronto
per assistere ad un'altra giornata con i fenomeni delle moto.Questa
domenica si tinge di passione orientale,che equivale al Gran Premio del
Giappone!Vi raccontiamo in differita la storia della 125.Nei primi giri
è parsa una gara ad eliminazione: successivamente una gara di gruppo,
in conclusione una battaglia a tre. Dopo il calar della bandiera a
scacchi, una giornata di festa per Stefan Bradl, al secondo successo
stagionale ed in carriera nella Classe 125cc. Il figlio d'arte ha avuto
la meglio sfruttando al massimo la propria Aprilia RSA, estremamente
competitiva grazie alla cura del team Kiefer, in ombra negli ultimi
anni nella 250cc. Con questo successo Bradl avanza in classifica e
dimostra di esser un pilota maturato bene nel corso della stagione,
abbastanza per contenere gli attacchi di due mastini come Mike Di
Meglio e Gabor Talmacsi, alle sue spalle sul podio.Possiamo dire i due
ultimi piloti a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro, d'altronde
con questo secondo posto Di Meglio è a più 36 su Simone Corsi, solo
settimo sul traguardo nonostante una bella rimonta che lo ha portato a
ridosso del terzetto composto da Olive, Terol e Cortese. Quarantuno
punti da recuperare con tre gare da disputarsi sono un'enormità per il
pilota capitolino, comunque in grado di rialzare la testa dopo due
giornate deludenti complice una scarsa resa della propria RSA.Il
protagonista del giorno è però Gabor Talmacsi, sul podio dopo esser
stato operato settimana scorsa (!) allo scafoide fratturato a
Indianapolis. Una prestazione da ricordare per un pilota che, spesso
per episodi sfortunati, è distanziato di 47 punti dalla vetta. Passando
ad altre tematiche, gara da dimenticareper Andrea Iannone, protagonista
di uno spettacolare high-side al primo giro che ha coinvolto un
incolpevole Esteve Rabat. Il pilota dell'I.C. Team ha così abbandonato
le proprie velleità di ben figurare a Motegi, così come un trio di
piloti grandi protagonisti nelle qualifiche: Pol Espargaro, Dominique
Aegerter (che è successivamente ripartito chiudendo 19°) e Marc
Marquez, giunti al contatto con differenti modalità dopo due curve.Non
esaltante nemmeno la prova di Raffaele De Rosa, 12° alle spalle di
Tomoyoshi Koyama, nè tantomeno di Lorenzo Zanetti e Marco Ravaioli,
fuori dalla zona punti rispettivamente in 17° e 21° posizione.
Report by: Marco "hbk 46" |