Report Gran Premio
di Turchia
Istanbul, Gran Premio di Turchia, 7°
appuntamento del Mondiale di Formula 1. Dopo la riunione di stamane tra i
piloti e la FOTA, con i drivers che hanno dato il loro pieno appoggio
ai team, adesso si ritorna a parlare di corse. Si corre sul circuito di Istanbul,per
quello che è il 5° Gran Premio di Turchia, il tracciato ideata
dall'architetto tedesco Hermann Tilke, riprende molte curve storiche
di vari circuiti del Mondiale di F1, come la prima variante,
praticamente identica alla “S Senna” del circuito di Interlagos.
Su questo circuito anche la curva probabilmente più difficile del
Mondiale, ovvero la curva “8” verso sinistra, caratterizzata da
ben 4 punti di corda diversi, che la rendono difficilissima da
interpretare e molto gravosa per i piloti per la forza “G”
laterale e per gli pneumatici che restano in appoggio per molto
tempo, andando ad usurarsi in maniera notevole. La Pole Position è stata conquistata
ieri da Sebastian Vettel su Red Bull. Il pilota tedesco aveva
ottenuto la Pole solamente altre 2 volte in carriera, quest'anno in
Cina e lo scorso anno a Monza, ed entrambe le volte alla fine ha
portato a casa la vittoria. Al suo fianco il leader della classifica
iridata Jenson Button, che precede il compagno di squadra Rubens
Barrichello. Quarto l'altro pilota Red Bull Mark Webber. Terza fila
per Jarno Trulli, affiancato in 6° posizione da Kimi Raikkonen sulla
prima delle Ferrari. L'altra Ferrari, quella di Felipe Massa, partirà
subito dietro, in 7° posizione, nella parte gommata della griglia di
partenza.
Al via Vettel parte bene, seguito da
Button, Ottima partenza di Felipe Massa, che si è portato in 5°
posizione alle spalle di Trulli e Webber. Malissimo invece
Barrichello, scivolato dalla 3° posizione alla 13°. Button salta Vettel autore di un
piccolo errore e si porta al comando, un primo giro veramente
spettacolare, con continui sorpassi. Nico Rosberg passa Massa e si
porta in 5° piazza. Raikkonen a causa di un contatto è preciupitato
in 9° posizione, per lui gara in salita. In testa alla corsa, corsa, Button con
pista libera inizia subito a martellare giri veloci, e con il carico
di carburante superiore a quello di Vettel, il leader della
classifica iridata ha già messo un'ipoteca su questa gara con un
vantaggio di oltre 2 secondi su Vettel in 4 giri. Le Ferrari sono lontane dai tempi di
Button, con Massa che gira un secondo più lento del leader della
corsa, e Raikkonen ben 1,5 secondi più lento. Spettacolo tra Barrichello e
Kovalainen, i due danno vita ad una lotta a suo di sorpassi
nell'ultima variante prima del traguardo, il brasiliano riesce a
passare Kovalainen, ma grazie al KERS il finlandese si riporta in
testa. Non passa metà giro che la lotta riparte, alla curva 9
Barrichello tenta di infilarsi all'interno di Kovalainen, i due si
toccano, e ad avere la peggio è Barrichello, che si gira e riparte
dalla 17° posizione. Barrichello riesce a riguadagnare subito una
posizione portandosi in 16° piazza passando Hamilton che lo
precedeva. Dopo 10 giri, Button precede Vettel di
oltre 4 secondi, Webber segue a 9 secondi, Trulli di 13, Rosberg di
15 e Massa di 17. Raikkonen è 9° a oltre 23 secondi da Button. Altro contatto per Barrichello,
all'ultima variante il brasiliano si tocca con Sutil, e ci rimette la
parte destra dell'ala anteriore, e questo lo costringerà
probabilmente visti i danni a rientrare ai box per sostituirla. E Barrichello rientra subito, per lui
sostituzione dell'ala, cambio gomme e rifornimento. La sosta dura in
totale 11,3 secondi e rientra in pista in 15° posizione. Si ferma Vettel per la prima sosta, il
tedesco effettua una sosta breve e riparte dopo 6,5 secondi
rientrando in 6° posizione alle spalle di Massa. Per Vettel si
prospettano 3 soste invece di due, cambio di strategia incorsa? Sosta anche per Trulli, Pit di 9
secondi e rientro in pista in 9° posizione. Si ferma il leader della gara Button,
l'inglese riparte dopo 9,3 secondi e rientra in 3° posizione. Escono i meccanici Ferrari, il primo a
rientrare è Massa che ritorna in pista nelle retrovie. Si fermano Webber e Raikkonen, la
situazione è abbastanza caotica, l'australiano rientra in 4°
posizione alle spalle di Kubika. Nel Pit Stop di Raikkonen (di cui
per come quello di Massa non si conosce il tempo) la Ferrari ha
provveduto a sostituire l'ala anteriore danneggiata ad inizio gara. Sebastian Vettel dopo la sosta sta
iniziando a recuperare su Jenson Button, anche in virtù della minore
quantità di carburante rispetto all'inglese, in 2 giri il tedesco ha
recuperato al leader della corsa più di 1,5 secondi. Vettel ha oramai raggiunto Button, il
distacco tra i due è inferiore ad 1 secondo, i due sono vicinissimi
e Vettel inizia a studiare i punti favorevoli per il sorpasso, anche
perchè in virtù delle 3 soste, Vettel deve per forza passare
l'inglese per riuscire a guadagnare il terreno necessario per
compensare la sosta in più rispetto al leader della corsa. Vettel non sembra avere la spinta
sufficiente a passare Button, dopo 5 giri alle spalle dell'inglese
infatti, il pilota della Red Bull sembra aver rinunciato ad ogni
manovra per passarlo. E Vettel rientra ai box per la sua
seconda sosta anticipandola di due giri. Il tedesco si ferma per 8,6
secondi e rientra in 3° posizione alle spalle del compagno di
squadra Webber. Spettacolare sorpasso in staccata
all'esterno alla curva 12 di Piquet ai danni di Lewis Hamilton,
sorpasso poi terminato alla fine della “S” precedente il
traguardo. La gara scorre senza sussulti , a 20
giri dalla fine deve ancora iniziare l'ultima girandola di soste,
Button comanda sempre davanti a Webber e Vettel con un notevole
vantaggio. Le Ferrari sono molto indietro, con Massa 6° a 45
secondi dalla vetta, e Raikkonen è 11° a 1 minuto esatto da Button. Si ferma Barrichello al 39° giro, per
lui la gara è compromessa oramai a seguito dei problemi in partenza
e degli errori che lo hanno alla fine costretto ad andare a
sostituire l'ala alla prima sosta. Si ferma anche Alonso, ma sembra che la
regia turca non abbia intenzione di mostrare i Pit Stop dei piloti di
punta. Rosberg si ferma per 6,9 secondi e
rientra in 7° posizione. Si ferma Massa, il brasiliano riparte
dopo 7,4 secondi e rientra in 10° posizione. Si ferma il leader della corsa Button.
Pit Stop di 7,3 secondi e rientro in pista ancora al comando Girandola di soste, ora tocca a Webber
fermarsi, l'australiano riparte dopo 7,1 e rientra in pista in 3°
posizione alle spalle di Vettel. Si è fermato anche Raikkonen, ma non
si conosce il tempo a causa dell'assenza della Tv turca. Il finlandese ritorna in pista in 10°
posizione alle spalle di Kubika che si era fermato quando lui. Escono i meccanici della Red Bull per
l'ultima sosta di Vettel, il tedesco riparte dopo 5,8 secondi e non
riesce a conquistare la 2° posizione che rimane al compagno Webber
che lo precede con più di 3 secondi di vantaggio. Si ritira Rubens Barrichello, il primo
ritiro per la BrawnGp, che con l'altra vettura sta invece guidando
autorevolmente la corsa. A 9 giri dal termine, tutti i big hanno
esaurito le loro soste, in testa sempre Jenson Button, seguito da
Mark Webber e Sebastian Vettel a completare il podio virtuale. Seguono Trulli, Rosberg, Massa, Kubika
e Glock, fuori dalla zona punti Kimi Raikkonen in 9° posizione. Sebastian Vettel sta tentando di
recuperare sul compagno di squadra Webber che lo precede, ora il
distacco tra i due è di poco superiore ai 2 secondi quando mancano 6
giri alla fine. Vettel continua a ridurre il suo
distacco da Webber, ora è a poco più di 1,5 secondi, e a 4 giri
dalla fine della corsa, si può prospettare un un duello in casa Red
Bull. Inizia l'ultimo giro, Button conserva
con tranquillità il comando della gara e si appresta ad andare a
vincere questa gara dominata sin dal via partendo dalla 2°
posizione. Vettel invece sembra aver lasciato
perdere ogni tentativo di passare Webbere si accontenta del 3°
posto. E Button va a vincere il Gp della
Turchia, seguito da Mark Webber e Sebastian Vettel. A punti Trulli, Rosberg, Massa, Kubika
e Glock, fuori dai punti Kimi Raikkonen 9°.
Ora la F1 si ferma e ritorna tra 15
giorni sul circuito di Silverstone con quello che potrebbe essere
anche l'ultimo Gran Premio di Gran Bretagna. Ma questa sarà una
settimana cruciale per il futuro della F1, se Venerdì, quando la FIA
annuncerà i team che prenderanno parte al prossimo Mondiale, non
accoglierà le richieste della FOTA, si potrebbe assistere all'addio
alla massima serie di ben otto scuderie , tra cui la Ferrari, da
sempre in pista in F1 sin dalla gara inaugurale. Non resta che aspettare venerdì per
sapere cosa riserverà il futuro al Circus.
Report by: Omar "Mercury 79" |