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Report Gran Premio di Turchia
Sotto
un cielo che non promette niente di buono e con un forte vento laterale
sul rettilineo del traguardo prende il via il 5° appuntamento del
Mondiale di Formula 1. A scattare dalla Pole Position è come successo negli ultimi anni il brasiliano Felipe Massa, con Kovalainen al suo fianco. Allo
spegnimento delle luci rosse Massa mantiene bene la prima posizione
seguito da Hamilton, Kubika e Kovalainen. Raikkonen non parte bene e
viene passato da Kubika e da Alonso e finisce in 6° posizione. Ma
come successo anche nelle edizioni precedenti, subito alla prima curva
un incidente che vede coinvolti Nakajima e Fisichella costringe la
Safety Car a entrare subito in pista per rimuovere i detriti delle
vetture irrimediabilmente danneggiate. Dopo
2 giri la Safety Car rientra ai box, e le vetture ripartono senza
sorpassi degni di nota, salvo il rientro ai Box di Kovalainen che
decide di cambiare la strategia di gara. A metà del giro di ripartenza Raikkonen riesce a passare in velocità Alonso portandosi così in 4 posizione. Davanti
Massa a dimostrazione del feeling con questo circuito riesce a fare il
ritmo mettendo un po’ di distacco tra lui ed Hamilton. Raikkonen
sembra non riuscire ad essere pericoloso nei confronti di Kubika, che
gira con gli stessi tempi del Campione del Mondo, tempi comunque molto
più alti del duo di testa che stà prendendo il largo sugli inseguitori Hamilton
cerca di recuperare un po’ nei confronti di Massa, e al 7° giro riesce
ad essere per la prima volta più veloce del brasiliano anche se
solamente per pochi centesimi. Massa
ed Hamilton continuano la loro lotta a suon di giri veloci con un
distacco tra i 2 che rimane sostanzialmente invariato sin dalla
ripartenza. Al 15° giro iniziano le soste ai Box, con Alonso che si ferma e ritorna in pista al 10° posto. Il giro successivo si ferma Lewis Hamilton con una sosta di 6.4 secondi.Al suo ritorno in pista si piazza in 6° posizione. Al 19° giro si ferma Webber che si trovava in 4° posizione per 10 secondi esatti, ritornando il pista in 10 posizione. Al
20° giro rientra Massa con una sosta di 8,2 secondi, e nonostante la
sosta più lunga riesce al suo rientro in pista a rimanere davanti ad
Hamilton, con il suo vantaggio che sembra addirittura aumentato. Subito
dopo Massa rientra Anche Kubika, che lascia così via libera a Raikkonen
che con pista libera riesce ad ottenere il giro più veloce della gara
per poter sopravanzare il polacco durante il pit stop. Raikkonen rientra ai Box con una sosta di 8,6 secondi, e grazie ai 2 giri con pista libere riesce a sopravanzare Kubika. Hamilton
riesce a rifarsi sotto a Massa, probabilmente anche a causa di un
errore del brasiliano non inquadrato dalle telecamere.Hamilton riesce
comunque a tenere benissimo il passo del ferrarista, aiutato anche dal
minor carico di benzina imbarcato dall’inglese. Al
23° giro dopo una rimonta entusiasmante Hamilton riesce a sorpassare
Massa sfruttandone la scia sul lunghissimo rettilineo di ritorno. Il
pilota McLaren sembra avere un ritmo decisamente superiore e come si
trova a pista libera inizia subito a mettere parecchio distacco tra se
ed il ferrarista. Al 25° giro si ritira Bourdais per una uscita di pista alla chicane che precede il rettilineo d’arrivo. All’inizio del 26° giro rientra ai box Kovalainen per la sua 2° sosta, e ritorna in pista dopo 9,9 secondi. A
metà gara il distacco di Massa da Hamilton è salito ad oltre 4,2
secondi, dimostrando che finora la strategia studiata in casa McLaren
stà dando i suoi frutti. Al 32° giro Hamilton rientra ai Box per la 2° sosta fermandosi solamente per 6,2 secondi. La
tattica dell’inglese che nel frattempo è rientrato in 3° posizione si è
delineata per le 3 soste, al contrario di quella ferrarista che è di 2
soste per entrambi i piloti. Secondo
i calcoli, in base al carburante immesso nei serbatoi, Hamilton
dovrebbe fermarsi per la 3° sosta quando mancheranno 10 giri al termine. Intanto
nelle retrovie si infiamma la lotta tra Glock e Kovalainen per la 13°
posizione, con il finlandese che riesce a prevalere sul pilota Toyota
dopo una serie straordinaria di sorpassi e controsorpassi. Kovalainen
si inserisce nella lotta serratissima per il 12° posto tra Piquet jr. e
Button, riuscendo ad approfittarne per passare Button in fondo al
rettilineo del traguardo. Si
preparano i meccanici della Ferrari per la sosta di Massa che rientra
immediatamente fermandosi per 7,3 secondi rientrando in pista in 3°
posizione alle spalle di Raikkonen e Hamilton. Alle
spalle di Massa si è fermato anche Kubika, che riesce a mantenere la 4°
posizione al rientro in pista.Si ferma per l’ultima sosta Alonso , che
al rientro in pista si piazza in 9° posizione. Nel
corso del 42 giro escono i meccanici Ferrari per l’ ultima sosta di
Raikkonen, per lui sosta di 7,1 secondi che rientra in 3° posizione
alle spalle di Hamilton e Massa. A
13 giri dal termine si ferma Hamilton per 5,9 secondi, ed al suo
rientro in pista riesce a sopravanzare Raikkonen portandosi in 2°
posizione, dimostrando la validità della tattica delle 3 soste scelta
dalla McLaren. Ad
8 giri dal termine inizia a diminuire il vantaggio di Hamilton su
Raikkonen, con il ferrarista che si è portato a soli 8 decimi
dall’inglese, con il finlandese che giro dopo giro riesce a rosicare
qualche millesimo ad Hamilton. Il doppiaggio di Barrichello da parte di Hamilton consente a Raikkonen di riportarsi definitivamente sotto al pilota McLaren. La lotta tra Hamilton e Raikkonen continua senza scossoni, mentre Massa in testa amministra il vantaggio sugli inseguitori. Sotto
la bandiera a scacchi il primo a transitare è Felipe Massa per il 3°
anno consecutivo.Alle sue spalle giungono nell’ordine Lewis Hamilton su
McLaren e l’altro ferrarista Kimi Raikkonen.
Report by: Omar "Mercury 79" |
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