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Report Gran Premio della Malesia


Dopo una settimana la Formula 1 torna in pista , questa volta sul circuito di Sepang per il Gran Premio della Malesia. Il clima è torrido, e all’orizzonte i nuvoloni sono molto carichi di pioggia, e visto l’orario inusuale in cui si corre (le 17:00) ora locale se le previsioni dovessero essere giuste si correre realmente il rischio che la gara venga interrotta prima della fine a causa della scarsa visibilità o del buio.
Se Ecclestone voleva una F1 incerta ed imprevedibile, bisogna dargliene atto che tra ricorsi, incidenti, squalifiche e orari imprevedibili, gli spettatori della massima serie non si annoiano di certo.
Nelle qualifiche di ieri per la seconda volta di fila la pole è andata all’inglese Jenson Button sulla BrawnGp. Al fianco del pilota d’oltremanica partirà Jarno Trulli sulla Toyota, galavanizzato dopo l’annullamento della squalifica nel Gp d’Australia della scorsa settimana.
Terzo in griglia il tedesco Vettel, primo pilota in griglia a non avere la vettura equipaggiata con i tanti discussi diffusori posteriori troppo alti, e che tengono anche questa gara che deve ancora partire con il risultato “Sub Sudice” in vista del ricorso del prossimo 14 Aprile presso la Corte d’Appello della FIA.
Male le Ferrari, con Kimi Raikkonen solamente settimo, e Felipe Massa, complice un errore di tattica e valutazione dei box, si ritrova a scattare dall’ottava fila in 16° posizione.


In attesa della pioggia imminente la gara è pronta al via con i piloti schierati sulla griglia di partenza.
Spente le luci rosse dei semafori, a prendere il via meglio di tutti è Nico Rosberg , seguito da Trulli, Alonso, Barrichello, Button e Raikkonen, autore di una buoba partenza grazie al Kers. Buona anche la partenza di Massa che al primo giro è già dodicesimo. Fermo in griglia Robert Kubika che già nel giro di ricognizione lamentava problemi al motore, Fuori gara Kovalainen fermo già alle prime curve.
Dopo i problemi iniziali in partenza, Button che npon era partiro bene stà iniziando a recuperare, e ora si trova già alle spalle di Trulli in terza posizione.
Robert Kubika dopo essere riuscito a ripartire si è definitivamente ritirato con del fumo che usciva dal suo motore.
Bella lotta sul rettilineo del traguardo tra Barrichello e Alonso, con il brasiliano che in staccata riesce ad avere la meglio sullo spagnolo della Renault, ora tallonato da Raikkonen.
Al 5° giro, Rosberg conduce con 1,9 sec. di vantaggio su Trulli, seguito a quasi 3 sec. da Button. Più indietro Barrichello, seguito ad una certa distanza dal quartetto formato da Alonso, Raikkonen, Webber e Glock, con i piloti Red Bull e Toyota che siu danno lotta per la 7° posizione, arrivando anche ad un piccolo contatto, dove l’alettone di Glock viene leggermente danneggiato.
Intanto le comunicazioni radio tra i Box e i vari piloti annuncia l’arrivo della pioggia entro 10 minuti., e questo significherà uno stravolgimento completo della gara visti gli acquazzoni che si riversano improvvisamente in questa stagione sulla Malesia.
Nico Rosberg continua a guidare la corsa, con quasi 3 secondi di vantaggio su Trulli, seguito ad 1 sec. da Button. Barrichello 4° si trova a quasi 10 sec. dal leader della gara, mentre il quartetto guidato da Alonso viaggia con quasi 2 secondi di ritardo al giro.
Un piccolo errore in staccata di Alonso gli costano la posizione ai danni di Raikkonen che sale così in 5° piazza e inizia subito a guadagnare sullo spagnolo che evidentemente gli faceva da tappo.
Bellissima lotta tra Alonso e Webber, con una serie continua di sorpassi nei due rettilinei principali, ed alla fine ad avere la meglio è la Red Bull dell’australiano che pone fine alla contesa in staccata alla prima curva.
Iniziano le soste ai Box, il primo è Vettel, per lui sosta di 10.7 sec. e rientra in pista in 17° posizione.
Mentre si attende la pioggia da un momento all’altro, la visibilità sul circuito di Sepang si fa sempre più scarsa a causa dei nuvolosi all’orizzonte.
SI ferma ai box il leader della corsa Rosberg, il tedesco riparte dopo 9.7 sec dopo aver montato ancora gomme morbide e rientra in 4° piazza.
In testa la lotta tra Trulli che guida la corsa e Button che lo segue si gioca sul filo dei decimi in attesa della sosta ai box. E proprio Trulli si ferma per primo nel duo di testa, l’italiano riparte dopo 9.8 sec. e si piazza in 4° posizione dietro a Rosberg e davanti a Raikkonen che però deve ancora fermarsi.
Stà iniziando a piovere, e i meccanici della Ferrari alla sosta di Raikkonen montano le gomme da bagnato, per lui sosta di oltre 11 sec.e adesso il rischio per il finlandese è alto, con la pista ancora praticamente asciutta, con solo alcune gocce di pioggia scese, il deterioramento precoce dei pneumatici è ad alto rischio.Nel frattempo si è fermatio anche il leader della gara Button, per lui sosta inferiore ai 10 secondi e rientro in pista dietro il compagno di squadra Barrichello che si ferma il giro successivo, sosta di 9.4 sec. con gomme morbide. Al suo ritorno in pista, il brasiliano si piazza in 4° posizione dietro a Trulli.
L’azzardo delle gomme da bagnato sembra non aver pagato la scelta di Raikkonen, che stà perdendo oltre 20 secondi al giro rispetto ai primi, ma proprio adesso inizia l’acquazzone , e le gomme slick stanno già creando le prime difficoltà ai piloti, con Alonso già in testa coda.
Rientrano tutti i piloti, e la corsia dei box è oramai una bolgia.
Tutti i piloti che avevano montato le slick sono rientrati ai box per montare le gomme da bagnato.
Intanto Raikkonen comunica che dovrà tornare ai box per sostituire le gomme da bagnato montate appena tre giri prima in quanto completamente distrutte dopo aver girato sull’asciutto.
Dopo tutte le soste, in testa alla gara c’è ancora Button, che ha accumulato un discreto vantaggio su Rosberg che lo segue. Terzo Trulli,Barrichello 4° , 5° Heidfeld, 6° Webber autore di una bella lotta< con Hamilton che si trova in 7° posizione, mentre 8° è Felipe Massa, che ha sfruttato il fatto di aver risparmiato una sosta rispetto agli avversari.
Ma dalle retrovie sta arrivando come un missile Glock che in meno di un giro ha passato Massa, Hamilton, Heidfeld e ora si è portato in scia di Webber che aveva scavalcato il tedesco della BMW.
Intanto ritorna ai box Rosberg, mentre Trulli si ritrova improvvisamente in difficoltà e viene infilato sia da Webber che da Glock dopo essere stato passato da Barrichello. Rientra ai box anche Hamilton che lamentava problemi al motore.
Complice un errore di Barrichello ( che successivamente rientra ai box), Glock e Webber si portano in 2° e terza posizione.
La situazione delle posizioni è caotica e a parte i primi tre, ovvero Button, Glock e Webber, delineare le posizioni in pista degli altri piloti. Sosta Anche per Button, che monta gomme intermedie, seguito da Webber e da Massa. Intanto Raikkonen rientra adesso ai box, per sostituire le gomme deteriorate precedentemente, e proprio adesso aumenta l’intensità della pioggia, e i piloti che avevano montato le gomme intermedie potrebbe essere stato un azzardo, e infatti Massa che si era fermato appena un giro prima, rientra nuovamente ai box per montare le gomme da bagnato pesante.
Si ferma ancora Button, riesce a rientrare in pista ancora in testa, seguito da Glock e da Heidfeld , che si trova però in difficoltà per le gomme intermedie.
Allo stato attuale della corsa non si riesce a delineare la situazione, la visibilità per i piloti è scarsa e la pista è completamente allagata e difatti entra la SAFETY CAR per garantire la sicurezza dei piloti in una situazione veramente al limite della praticabilità. Intanto viene comunicato che sonot fuori gara Heidfled, Vettel e Buemi.
A 24 giri dal termine viene esposta la BANDIERA ROSSA. Non succedeva dal Gran Premio d’Australia del 1991.
Mancando ancora più di un terzo al termine della gara bisogna vedere cosa deciderà la direzione gara se far continuare la corsa in caso la situazione migliorasse o se la gara venisse dichiarata conclusa con i punteggi dimezzati. Ora tutte le vetture si sono fermate sulla linea del traguardo, quasi tutti i piloti sono scesi dalle vetture in attesa di una decisione sul da farsi, ma al momento non sembrano esserci le condizioni per poter proseguire in sicurezza.
L’unica cosa certa è che la gara anche se dovesse ripartire, deve per regolamento terminare entro le 2 ore dal via.
Al momento della Bandiera Rossa la classifica del Gran Premio era la seguente: 1) Button, 2) Glock, 3) Heidfeld, 4)Trulli, 5) Barrichello, 6)Hamilton, 7)Rosberg,8) Webber, 9) Massa, 10) Bourdais, 11) Piquet Jr., 12) Alonso, 13) Nakajima, 14) Raikkonen.
Intanto la direzione gara comunica che gli unici piloti a pieni giri sono Button, con un distacco di 34 secondi lo segue Glock, tutti gli altri piloti sono dati ad un giro.
Intanto trapelano notizie secondo cui sembra che la gara a breve riprenderà sotto Safety Car.
In effetti la situazione in pista sembra essere migliorata sia dal punto di vista dell’acqua che della visibilità, anche se sembra che alcuni piloti non siano favorevoli alla ripartenza.
Nel frattempo la vettura di Raikkonen è stata riportata ai box per un problema al KERS, e vista al possibilità che la corsa possa ripartire, i meccanici stanno lavorando febbrilmente attorno alla macchina per poter rimandare in pista il finlandese.
Anche se non è ancora arrivata una comunicazione ufficiale, le varie scuderie stanno posizionando le vetture nelle piazzole di partenza che dovrebbero occupare in caso di ripartenza.
Colaianni, portavoce della Ferrari, comunica che la Scuderia di Maranello ha deciso di non rimandare in pista Raikkonen visti i problemi al KERS che non garantiscono la sicurezza del pilota in queste condizioni.
A poco più di 10 minuti dal limite delle 2 ore non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali da parte della Direzione Gara, le squadre stanno comunque riaccendendo i motori delle vetture, ma è difficile capire se si riuscirà realmente a ripartire dovendo passare 10 minuti dal momento della comunicazione ufficiale alla ripartenza dietro la Safety Car.
E a meno di 10 minuti dallo scadere delle 2 ore, arriva la comunicazione ufficiale da parte della Direzione Gara che la corsa non riprenderà.
Pertanto alla luce di questa decisione Jenson Button và a vincere il Gran Premio della Malesia con punteggio dimezzato.
Non è ancora stata resa nota la classifica ufficiale,l’unica cosa che la Direzione Gara ha commentato è il podio, con Button vincitore davanti ad Heidfeld e Glock, andando così a stravolgere le comunicazioni arrivate finora che davano Glock 2° e Heidfeld 3°.
Questa la classifica finale: 1) Button, 2) Heidfeld, 3)Glock, 4) Trulli, 5) Barrichello, 6) Webber, 7) Hamilton, 8) Rosberg.
Si conclude così un Gran Premio della Malesia veramente caotico, interrotto dopo 33 giri con punteggi dimezzati. Ma la vera conclusione di questo Gran Premio come quello di Melbourne si avrà solamente Martedì 14 Aprile, quando si riunirà la Corte d’Appello della FIA per discutere i ricorsi di Ferrari, Red Bull, Renault e BMW contro BrawnGp, Williams e Toyota a causa dei diffusori posteriori di queste scuderie.
Arrivederci a Domenica 19 Aprile con il Gran Premio della Cina di questo incasinatissimo Mondiale di Formula 1 2009.


Report by: Omar "Mercury 79"







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