Report Gran Premio
del Giappone Dopo 2 anni al Fuji la F1 torna a Suzuka, circuiti entrato nella
leggenda grazie agli scontri epici tra Senna e Prost. La F1 arriva a
Suzuka dopo una stagione tormentata, con scandali e scontri che ne
hanno profondamente minato la sua credibilità, Con l'addio di Mosley
dopo le elezioni di questo mese, e con l'arrivo di uno dei due
candidati si spera che la situazione migliori. Dal punto di vista sportivo la notizia della settimana è stata
l'ufficializzazione dell'accordo tra Fernando Alonso e la Ferrari. La
notizia oramai era nota a tutti, ma mancava ancora dei crismi
dell'ufficialità, Alonso sarà il secondo pilota della storia che
correrà con una vettura di Maranello dopo il marchese De Portago che
corse negli anni '50. Durante le prove di ieri abbiamo assistito ad un vero e proprio
caos, con una serie consecutiva di incidenti che hanno portato a 3
interruzioni con Bandiera rossa in ognuno dei settori di qualifica. Ma il caos completo è avvenuto alla fine delle prove, quando
Buemì è andato a sbattere poco prima del ponte nella parte finale del
circuito. I detriti lasciati in pista dal pilota svizzero della Toro
Rosso hanno spinto i commissari ad esporre le bandiere gialle che non
sono state rispettate in pieno da alcuni piloti che ne hanno patito le
conseguenze. Si tratta di Barrichello, Sutil, Button, Buemi ed Alonso,
retrocessi di 5 posizioni in griglia. Penalizzazioni inflitte anche a
Kovalainen e Liuzzi per la sostituzione del cambio sulle loro vetture,
mentre Webber partirà dalla Pit Lane per aver sostituito il telaio
della sua vettura dpo un incidente nelle libere di ieri. Non è al via della gara Tinmo Glock con la Toyota, rimasto ferito ad una gamba nell' incidente in Q2 di ieri.
La Pole Position vede davanti a tutti Sebastian Vettel, affiancato da
Trulli. Alle loro spalle il tedesco Heidfeld e la prima delle Ferrari
con Kimi Raikkonen.
Spenti i semafori a scattare meglio di tutti è Vettel, seguito
da Hamilton autore di una buona partenza, dietro di loro Trulli e
Hedifeld. Male Raikkonen, che nonostante il Kers ha perso una posizione
scivolando al 5° posto. Ferma sulla griglia la Toro Rosso di Buemì, che dopo alcuni secondi è riuscito a ripartire accodandosi al gruppo,
In testa al gruppo Vettel fa il vuoto, relegando in un paio di giri
Hamilton ad oltre 2 secondi. Il gruppo è già molto sgranato, con
consistenti distacchi tra i piloti di testa. Fisichella che partiva 12° ha mantenuto la sua posizione.
Mark Webber si ferma ai box alla fine del 1° giro, per il cambio gomme,
e effettua una 2° sosta immediatamente il giro successivo per problemi
di tenuta alla protezione di fianco al casco. Al 5° giro altra sosta per Webber, per lui un Gp del Giappone da dimenticare.
All' 11° giro si ritira fermandosi ai box lo svizzero Buemì per problemi alla frizione.
Al 13° giro Sutil all'ultima variante tenta tenta di passare
Kovalainen, il finlandese resiste, i due si toccano e quello che ne ha
la peggio è il tedesco che si gira senza tuttavia danneggiare la
vettura. Rientra ai box Hamilton al 15° giro, L'inglese riparte dopo 8,0 secondi e si piazza 7° posizione.
Si ferma anche Trulli, l'abruzzese ritorna in pista dopo 9 secondi e rientra in pista in 7° posizione alle spalle di Hamilton.
Sosta anche per Button, l'inglese riparte dopo 8,4 secondi e rientra in pista in
Si ferma il leader della gara Vettel, il tedesco riparte con gomme dure
dopo 12,4 secondi, mentre alle loro spalle si fermano
contemporaneamente Heidfeld, Raikkonen e Barrichello. Nonostante la lunga sosta Vettel ha mantenuto la testa della
corsa, seguito ora da Rosberg che deve ancora fermarsi, 3° Hamilton,
Trulli 4°, Heidfeld 5°, Kovalainen e Kubika rispettivamente 6° e 7° che
devono ancora rifornire, e poi a chiudere la zona punti Raikkonen. Sosta ai box per Rosberg che si trovava in 2° posizione, Il
tedesco riparte dopo 8,7 secondi e ritorna in pista in 10° posizione. Dopo la girandola delle soste, Vettel continua a comandare la
gara con oltre 4 secondi di vantaggio su Hamilton 2°, alle sue spalle,
staccato di 2 secondi troviamo Jarno Trulli, mentre Hedifedl 4° è più
staccato a oltre 5 secondi dall'abruzzese. A metà gara la situazione è invariata, con Vettel che comanda
sempre autoritario, seguito da Hamilton a 6,5 secondi. 3° Trulli a 10
secondi, 4° Heidfeld a 18 secondi, e 5° Raikkonen che è a soli 1,6
secondi dal tedesco della BMW. Il finlandese è il pilota più veloce in
pista, tanto che dopo la sosta è riuscito ad infliggere un distacco
dopo la sosta di oltre 16 secondi a Barrichello che lo seguiva da
vicino prima di fermarsi. Sono pronti i meccanici Ferrari, per la 2° sosta di Raikkonen.
Il finlandese riparte dopo 7,2 secondi e si piazza in 9° posizione. Il ghiro successivo si ferma Heidfeld che si trovava in lotta
con Raikkonen, al rientro in pista il tedesco è costretto ad accodarsi
al finlandese che così concretizza il suo sorpasso grazie alla
strategia. Si ferma Hamilton che si trovava in 2° posizione, l'inglese riparte dopo 6,6 secondi e ritorna in pista in 3° posizione.
Dopo la sosta Raikkonen ha già guadagnato oltre 2 secondi su Heidfeld.
Sosta ai box per Trulli, l'abruzzese riparte dopo 6,7 secondi e al
rientro in pista riesce a rimanere davanti ad Hamilton guadagnando così
la 2° posizione. Emozione alla sosta di Fisichella che era riuscito a scavalcare
Kovalainen, ma il finlandese ancora nella corsia di uscita dai box
delimitata dalla linea biabnca ha sorpassato il romano creando una
condizione di pericolo, e la manovra potrebbe essere messa sotto
indagine dai commissari. Piccolo brivido alla sosta di Vettel, con la gomma anteriore
sinistra che non voleva incastrarsi. Nonostante il piccolo brivido che
gli ha fatto perdere forse un secondo, il tedesco riesce a mantenere
agevolmente la testa della corsa. Hamilton sembra essere in difficoltà con le gomme, tanto da
girare 1 secondo al giro più lento di Raikkonen che guadagna terreno
sul Campione del Mondo, anche se a 10 giri dal termine riuscire a
recuperare 13 secondi è alquanto proibitivo. A 9 giri dal termine alla curva 130R brutto incidente per Alguersuari e ingresso della Safety Car.
Lo spagnolo esce fortunatamente incolume dalla vettura.
Nel frattempo si è fermato Rosberg che si trovava in 4° posizione tra
Hamilton e Raikkonen, che così alla ripartenza potrebbe avere la
possibilità di passare l'inglese della McLaren sempre che si riesca a
ripartire regolarmente con la corsa prima della fine A 4 giri dal termine la Safety Car rientra, e la gara si deciderà in poco più di 20 km.
Alla nuova ripartenza Vettel tiene autorevolmente la testa, mentre alle
sue spalle Trulli tiene la posizione su Hamilton, mentre l'inglese deve
guardarsi le spalle da Raikkonen minaccioso. Il finlandese sembra non avere lo spunto necessario per passare
il Campione del Mondo che difende la sua posizione senza troppa
difficoltà. A 2 giri dalla fine ora deve essere Raikkonen a guardarsi le
spalle da Rosberg che minaccioso lo tallona per riprendersi la 4°
posizione. Inizia l'ultimo giro, Vettel continua la sua cavalcata seguito
da un Trulli straordinario oggi, con Hamilton che si sta per portare a
casa il gradino più basso del podio. E Vettel va a vincere in maniera autoritaria il Gp del
Giappone, con Trulli che conquista un magnifico 2° posto e Hamilton a
completare il terzetto dei vincitori. Raikkonen non è riuscito nell'impresa di passare la McLaren
dell'inglese e chiude 4°, seguito da Rosegr 5°, Heidfeld 6°,
Barrichello 7° e Button 8°. Con i 3 punti guadagnati oggi, la BrawnGp si è portata a solo
mezzo punto dalla conquista del Titolo Costruttori, che verrà assegnato
in Brasile, così come probabilmente il titolo Piloti, con l'inglese che
conserva ancora un notevole vantaggio sul compagno di squadra
Barrichello, ben 14 punti a 2 sole gare dal termine della stagione. La Formula 1 torna tra 2 settimane in Brasile, dove se ce la
farà e se i medici daranno l'ok, potrebbe rientrare Felipe Massa a poco
più di 2 mesi dal terribile incidente di Budapest. Arrivederci al 18 Ottobre a San Paolo.
Report by: Omar "Mercury 79" |