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Report Gran Premio di  Germania

Il Mondiale di F1 torna in pista, e stavolta lo fa su uno dei circuiti più carichi di storia e fascino del Mondo. Il Nurburgring, circuito che ha visto protagonisti sulle sue strade piloti di assolta grandezza. Uno su tutti Tazio Nuvolari, che alla guida di una Ferrari nel lontano 1935, in un Gran Premio di Germania diventato leggenda, riuscì a battere le ben più potenti e quotate Mercedes e Auto Union. Ma oggi si corre il Gp di Germania valido per il Mondiale di F1, una F1 che oramai più che per le gesta in pista fa parlare più per le vicende politiche che continuano a vedere opposta la FIA e la FOTA.
Nella giornata di ieri durante le Qualifiche con la pioggia a farla da protagonista, a conquistare la Pole Position è stato per la prima volta in carriera l’australiano della Red Bull Mark Webber. Al suo fianco partirà il brasiliano della BrawnGp Rubens Barrichelo. Seconda fila per il leader della classifica iridata Jenson Button, affiancato dall’ idolo locale Sebastian Vettel.Ottima la Qualifica delle McLaren, con Hamilton 5° e Kovalainen 6°, mentre eccezionale la Qualifica di Sutil, che ocn la sua Force India è riuscito ad ottenere uno strabiliante 7° posto in griglia. La Ferrari, adottando una strategia votata all’attesa, ha scelto di imbarcare molta benzina su entrambe le vetture per ritardare il primo Pit Stop nell’eventualità che la pioggia possa scendere anche oggi.Timo Glock partirà dao box dopo essere stato penalizzato per aver ostacolato Alonso durante le Qualifiche di ieri.
E difatti l’incognita maggiore di questo Gran Premio è la pioggia, che dopo essere scesa per tutta la mattinata, a pochi minuti dal via ha smesso di cadere, lasciando spazio a sole e vento che hanno asciugato la sede stradale.Ma le previsioni non fanno stare tranquille le squadre, alcuni operatori meteo infatti prevedono pioggia nella 2° parte di gara, e questo significherebbe creare parecchio caos in pista, vedendo anche cosa è successo ieri durante il Q2 delle Qualifiche, quando le prime gocce scese sulla pista impedivano di fatto ai piloti di rimanere con le macchine dritte.

 
Al via a scattare più rapidamente di tutti è Barrichello, toccato da  Webber al via. L’australiano viene passato anche da Hamilton, che però poi và largo e fora una gomma. Buona la prtenza della Ferrari, con Massa che da 8° è riuscito a risalire in 4° posizione. Il leader della classifica iridata Jenson Button che da 3° è scivolato in 5° posizione alle spalle di Massa, ma l’inglese già al 2° giro riesce a passare il brasiliano grazie alla sua vettura più leggera, e ora il brasiliano deve guardarsi le spalle anche da Vettel, anche lui con una vettura più leggera. Button ora si fa minaccioso alle spalle di Kovalainen. Al 3 giro Barrichello guida con 1 secondo di vantaggio su Webber, mentre alle loro spalle Kovalainen ha oltre 5 secondi di ritardo rispetto ai due battistrada, alle sue spalle Jenson Button non riesce a trovare lo spunto necessario per passarlo, tanto che Massa dopo essere stato passato dall’inglese, non è stato distanziato, ma continua a rimanergli abbastanza vicino, con Vettel che lo bracca da vicino per sorpassarlo.
In 7 giri il quartetto composto da Kovalainen, Button, Massa e Vettel, ha già più di 10 secondi di ritardo dalla coppia di testa Barrichello – Webber. Chi ne esce avvantaggiato da questa situazione è la Ferrari, che giova di questo ritmo lento nelle retrovie è la Ferrari, che avendo un carico di carburante maggiore, sfrutta in pieno questo ritmo più basso per goderne poi nei giri in più rispetto agli avversari al momento del primo Pit Stop. All’ ottavo giro, Vettel porta il primo attacco a Massa alla chicane “Schumacher”, il tentativo del tedesco va a vuoto, e deve rimandare i suoi propositi di attacco al brasiliano. La direzione gara  intanto comunica che l’episodio del via che ha visto coinvolto Webber e Barrichello, con il brasiliano toccato dal pilota Red Bull è sotto indagine da parte dei commissari. E puntuale arriva la penalità per Mark Webber, l’australiano è stato punito con un Drive Trough  per la manovra ai danni di Barrichello avvenuta al via.
Primo Pit Stop, a fermarsi al 13° giro è Jenson Button, l’inglese riparte dopo 6.6 secondi e rientra in pista in 14° posizione.
Rientra anche Barrichelo, alle sue spalle passa Webber per scontare la sua penalità. Il brasiliano riparte dopo 6.6 secondi e si ritrova a rientrare alle spalle di Felipe Massa in 4° posizione.
Barrichello tenta di passare Massa, ma il ferrarista riesce a resistere. Kovalainen che si trovava davanti al ferrarista rallentandolo si ferma ai box, sosta di 8,4 secondi e ritorna in pista in 15° posizione.
Massa per il momento sembra riuscire a tenere dietro di se la BrawnGp di Rubens Barrichello, che rischia così di vedere molto ridotto il vantaggio virtuale accumulato su Webber grazie alla penalità inflitta all’australiano.
Si ferma per il Pit Stop Webber, l’australiano riparte dopo 8.8 secondi e ritorna in pista in 7° posizione. Dopo 2 giri rientras anche il compagno di squadra Vettel, per lui stop di 8.6 secondi e al rientro in pista è 8°.
Massa al 21° giro continua a comandare la corsa davanti a Barrichello, il ferrarista, così come il compagno Raikkonen ora 3° deve però ancora effettuare la sua prima sosta, cosa che lascia presupporre che la Ferrari abbia adottato una tattica impostata sulle 2 soste.
Massa fatica a tenere dietro Barrichello a causa delle gomme oramai completamente usurate.
Intanto si ferma l’altra Ferrari, di Kimi Raikkonen, il finlandese riparte dopo 7,7 secondi e ritorna in pista in 10° posizione.
Sosta anche per Massa al 25° giro, le sue gomme oramai erano al limite. Per lui sosta di 7,5 secondi e rientro in pista Massa si piazza in 9° posizione alle spalle di Vettel e davanti al compagno di squadra Raikkonen.
Incidente all’uscita dei box, con Sutil che dopo esser tornato in pista si scontra con Raikkonen che sopraggiungeva. Entrambe le vetture hanno subito danni all’ala anteriore, e saranno probabilmente costrette a tornare ai box per sostituirli.
Raikkonen riesce a rimanere in pista anche se con l’ala anteriore danneggiata, mentre il pilota della Force India è costretto a tornare ai box dopo solamente un giro per cambiare l’ala anteriore.
L’incidente tra Sutil e Raikkonen è sotto indagine da parte dei commissari di gara.
Si ferma Button per la sia seconda sosta, l’inglese rientra in pista in 7° posizione, dopo essersi fermato per 6,7 secondi. Il giro successivo si ferma anche il leader della corsa Barrichello che oramai era marcato da vicino da Webber. Il brasiliano riparte dopo 10,8 secondi a causa di un problema tecnico al bocchettone del carburante. Al suo rientro in pista il brasiliano è 5° alle spalle di Rosberg e davanti a Raikkonen. Il finlandese viene passato anche da Button che ora si mette all’inseguimento del compagno di squadra Barrichello.
Problemi per Raikkonen, il finlandese procede lentamente lungo la pista, sembra si tratti di problemi al motore, che lo costringono a ritornare ai box ritirandosi.
In testa alla corsa, continua la cavalcata solitaria di Mark Webber, l’australiano al 35° giro comanda con 19 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Vettel.
Terzo Felipe Massa, staccato di 1,3 secondi dal tedesco della Red Bull, il brasiliano riesce a tenere agevolmente il ritmo del tedesco, ed i giri in più a disposizione del brasiliano rispetto al tedesco, potrebbero permettergli di effettuare il risorpasso ai box a discapito del tedesco.
Webber è scatenato al comando, l’australiano continua a girare su ritmi proibitivi per il resto del gruppo, oltre 1 secondo più veloce di Vettel e Massa che lo seguono a più di 22 secondi in 2° e 3° posizione.
Probabili problemi di gomme per la BrawnGp di Jenson Button, l’inglese continua a zigzagare nei rettilinei per tenere calde le gomme, che altrimenti gli si raffreddano troppo.
Si ferma Webber per la sua seconda sosta. Riparte dopo 7.1 secondi e rientra in pista in 2° posizione alle spalle del compagno di squadra Vettel e davanti a Massa.
Si ferma anche Vettel, il tedesco riparte dopo 6.8 secondi e rientro in pista in 6° posizione.
Si preparano i meccanici Ferrari per l’ultima sosta di Felipe Massa, il brasiliano rientra al 45° giro, riparte dopo 6 secondi e rientra in pista in 7° posizione alle spalle di Alonso che deve ancora fermarsi per la sua 2° sosta. Lo spagnolo si ferma dopo 1 giro e ritorna in pista in 11° posizione.
Sono fuori i meccanici della BrawnGp, si ferma al 10° giro per l’ultima sosta Rubens Barrichello, riparte dopo 5.8 secondi e rientra in pista in 6° posizione alle spalle di Nico Rosberg.
Ancora fuori i meccanici della BrawnGp per la sosta di Button. L’inglese si ferma per 5 secondi e riesce a rimanere davanti al compagno di squadra Barrichello guadagnando una posizione e portandosi al 5° posto.
Dopo la conclusione della girandola delle soste ai box, ad 8 giri dal termine, in testa c’è sempre Webber, seguito dal compagno Vettel e da Massa, 4° posizione per Rosberg, seguito da Button, Barrichello, Alonso e Kovalainen.
A dare spettacolo in questa fase conclusiva della corsa è lo spagnolo Alonso, che dopo aver effettuato la sua ultima sosta sta macinando giri record in sequenza e sta cercando di riagguantare il duo della BrawnGp che lo precede.
Nel tentativo di rintuzzare il ritorno di Alonso, Barrichello si è rifatto sotto al compagno Button, ma Alonso è oramai minaccioso alle sue spalle, e a 4 giri dal termine, lo spagnolo della Renault potrebbe veramente fare il colpaccio e passare il duo  della BrawnGp.
All’ultimo giro Alonso continua ma senza successo il suo attacco a Barrichello, che riesce soticamente a resistere.
Intanto Mark Webber si sta avviando a vincere una gara per lui leggendaria, la prima vittoria in carriera, dopo aver addirittura scontato una penalità che sembrava aver compromesso la sua corsa.
E sotto la bandiera a scacchi va ad esultare Webber, seguito dal compagno di squadra Vettel, autore di una gara regolare che gli consente di ridurre il gap da Jensn Button nella corsa al mondiale. Ottimo terzo posto per Felipe Massa, che partito dall’ottava posizione è riuscito a guadagnarsi il podio, mentre bisogna prendere atto della sfortuna di Raikkonen in terra tedesca, ritirato per la 6° volta in 8 anni.
Male oggi la BrawnGp, che per la prima volta dall’inizio del campionato non è riuscita a portare nessuno dei suoi piloti sul podio. La strategia delle 3 soste , e continui problemi con le gomme hanno complicato notevolmente la corsa del team di Ross Brawn

Ora la F1 si ferma, ritornerà in pista il prossimo  26 Luglio per il Gp d’Ungheria sul tracciato dell’Hungaroring.
Adesso saranno altre 2 settimane cruciali per la politica del motorsport. La crisi che sembrava superata tra FIA e FOTA, proprio qui al Nurburgring è ritornata prepotentemente, e lo spettro della scissione dei campionati non è ancora del tutto tramontato.


 


Report by: Omar "Mercury 79"







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