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Report Gran Premio della Cina


Quattro giorni dopo la sentenza della FIA che di fatto ha reso legali i diffusori di BrawnGp, Toyota e Williams, la F1 si dà appuntamento in Cina  sul circuito di Shanghai.
Davanti però questa volta però c’è la sorpresa Red Buill, che con Sebastian Vettel pur non montando i diffusori tanto discussi  ha conquistato ieri una formidabile Pole Position, al suo fianco partirà Fernando Alonso, su una Renault che subito dopo la sentenza ha repito le direttive della Federazione e sabato mattina ha fatto arrivare dalla Francia un nuovo diffusore posteriore che ha permesso allo spagnolo di partire in prima fila. Dietro di Loro, l’altra Red Bull di Mark Webber e la prima BrawnGp  di Barrichello. Quinto il leader della classifica iridata Jenson Button, seguito da Jarno Trulli, mentre sono andate male le Ferrari, qui anche senza il KERS, Raikkonen partirà dall’ 8° posizione, e Massa 13°.

 

Dopo la pioggia assurda della Malesia che ha ridotto  di quasi metà la lunghezza della gara, anche su Shanghai piove abbondantemente e la partenza avverrà dietro Safety Car.
2 Piloti ne approfittano per partire dalla corsia box per gestire al meglio la loro strategia di gara, e Glock ne approfitta anche in conseguenza della penalizzazione di 5 posizioni dovuta alla sostituzione del cambio della sua Toyota.
La gara è partita, e tutti i piloti sono in coda dietro la vettura di sicurezza, e la visibilità è realmente scarsa.
Dopo 3 giri dietro la Safety Car, l’intensità della pioggia sta aumentando e dai commissari di pista non arriva ancora la comunicazione circa il suo rientro ai box.
Prima sosta ai box sotto il regime di Safety Car, a fermarsi è Adrian Sutil della Force India precedentemente autore di un piccolo fuori pista, per lui sosta di poco più di 10 secondi e rientro di conseguenza in ultima posizione.
Altra sosta ai box, questa volta si tratta di Rosberg, per lui cambio gomme e pieno di benzina.Dopo svariati giri dietro la Safety Car, molti team stanno ora cambiando la loro strategia in funzione dei consumi ridotti di questa prima parte di gara a passo ridotto.
Altra sosta, e a fermarsi è Fernando Alonso, sosta di 8,4 e per lui ritorno in pista in fondo al gruppo. Dopo 8 giri arriva la comunicazione del rientro ai box al termine di questa tornata della Safety Car.
Partiti, Vettel mantiene la testa, seguito da Webber, Barrichello e Button.
I piloti di testa procedono in ordine, senza ancora aver effettuato tentativi  di sorpasso, ma dietro inizia subito il duello tra Raikkonen e Hamilton, con l’inglese che ha la meglio sul ferrarista e guadagna una posizione.
Il finlandese via radio fa sapere di avere qualche problema al motore e ora si trova alle spalle Buemì che  gli sta facendo pressione.
Piccolo dritto di Buemì all’ultima curva, e stessa sorte tocca ad Heidfled  alla prima cirva dopo il traguardo.
Intanto Hamilton esperto della pioggia, stà facendo valere il suo talento e ora è salito in 5° posizione  dopo aver scavalcato Trulli.
In testa alla gara Vettel e Webber hanno messo un bel distacco tra se e gli avversari, nell’ordine dei 7 secondi  rispetto a Button che ha scavalcato Barrichello autore di un piccolo dritto.
Piccolo fuori pista di Hamilton che gli costa veramente tanto, viene infatti passato da Trulli, Buemì, Massa – che in precedenza aveva passato il compagno Raikkonen e Kovalainen.
Problemi anche per Trulli, passato da Buemì e Massa autore di una bella lotta con l’italiano.
Sosta ai box per Webber, per lui la fermata dura 9,9 secondi e ritorna in pista in 6° posizione dietro Massa e davanti a Trulli, che ora si trova costretto a subire il sorpasso nell’arco di 2 curve sia di Raikkonen che di Hamilton.
Si ferma anche il leader della corsa Sebastian Vettel  che riparte dopo 8,7 secondi e rientra in 3° posizione.
Hamilton riesce a ripassare Raikkonen e si riporta in 7° posizione.
Impressionante il passo di gara di Vettel che dopo aver fatto rifornimento, con la vettura carica gira ben 2 secondi al giro più veloce di Barrichello che lo precede, e con gli stessi tempi di Button che ha la vettura scarica.
Spettacolare incidente tra Kubika e Trulli, con il polacco che sbagliando il punto di frenata tampona l’italiano e gli sale sopra la macchina portandogli via l’alettone posteriore e facendo di fatto ritornare in pista la Safety Car per pulire la pista. Nessuna conseguenza fisica per i piloti, ma la vettura di Trulli non è in buone condizioni e lo costringe al ritiro.
Sosta per i piloti di testa, prima si ferma Button e subito dopo il compagno di squadra Barrichello.
Altro scontro, con Webber che tampona Vettel, nessuna conseguenza per il tedesco, mentre l’australiano danneggia l’ala anteriore, ma sembra in grado di continuare dietro il compagno di squadra.
Ritiro per Felipe Massa fermo lungo il tracciato, per quello che sembra un problema al cambio, una brutta tegola per la Ferrari, e per Massa, ancora a secondi dopo 3 gare.
Intanto dopo 4 giri riparte la corsa, ed il primo sorpasso è anche questa volta  quello di Hamilton ai danni di Raikkonen che ora si trova costretto a guardarsi le spalle da Kovalainen.
In testa alla corsa Vettel se ne sta nuovamente andando, rifilando in un solo giro 4 secondi a Button e Webber.
Nelle retrovie si fa intensa la lotta tra Buemì e Alonso, con lo spagnolo che sta cercando tutte le vie possibili per passare lo svizzero, ma senza troppa fortuna.
Si preparano i meccanici Ferrari per la sosta di Raikkonen che avviene nel corso del 27° giro. Il finlandese riparte dopo oltre 10 secondi e si piazza in 17° posizione. Fuori pista per Piquet a causa dell’acqua planino, e il brasiliano ci rimette l’ala anteriore e lo costringe a tornare ai box.
In testa alla corsa mentre Vettel sta andando in solitaria, il compagno di squadra Webber, mentre era in rimonta, riesce a passare Button anche grazie ad un errore dell’inglese, e sale in 2° posizione dietro il compagno di squadra. Ma un dritto,costringe l’australiano a subire il sorpasso da parte di Button, ma neanche un il tempo di percorrere un giro che Webber ripassa subito il pilota della BrawnGp e si riporta nuovamente in 2° piazza.
Sosta ai box per Hamilton che si trovava in 4° posizione, fermata di 8,6 secondi e rientro in pista in 8° posizione.
Da segnalare un problema che sta affliggendo Kubika, l’attacco della sua ala anteriore  e potrebbe staccarsi da un momento all’altro, e questo potrebbe anche far intervenire i commissari che potrebbero esporgli la bandiera nera con il bollino arancione per intimargli il rientro ai box per sostituirlo.
E per prevenire questa situazione, la BMW richiama subito Kubika per sistemare il problema.
Sosta ai box per il leader della gara Vettel, per lui sosta di 9,2 secondi  e rientro in pista in 3° posizione subito dietro Button, mentre leader della gara ora è Mark Webber.
In 2 giri Vettel si porta alle spalle di Button in virtù del suo passo di gara eccezionale se non avrà problemi, in pochissimo tempo si riporterà in testa alla gara.Nel frattempo si è fermato il compagno di squadra Webber che rientra in 3° posizione davanti a Barrichello.
Vettel riesce a passare Button e ritorna in testa alla gara.
L’inglese poco dopo rientra ai box e lascia a Webber la 2° posizione e ritorna in pista 4° dietro il compagno di squadra Barrichello, che si ferma pochissimi giri dopo e lascia a Button il gradino più basso del podio.
Nel frattempo c’è stato anche il sorpasso di Alonso ai danni di Raikkonen, ora in 12° posizione, per un altro fine settimana nero per la Ferrari.
Piccolo fuori pista all’ultima curva per Piquet , che và a toccare leggermente il guardrail e deve rientrare ai box per sostituire il musetto.
Barrichello inizia a soffrire il non aver cambiato le gomme , ma di aver proseguito con le coperture usate per buona parte della gara, e Kovalainen gli si è fatto pericolosamente sotto, mentre Sutil passa Hamilton autore di un altro errore all’ultima curva.
Rosberg che precedentemente aveva provato a montare le gomme intermedie , è stato costretto a ritornare ai box per rimontare le gomme da bagnato pesante, visto che l’azzardo delle intermedie era costato al tedesco svariati fuori pista e testacoda.
Brutto incidente per Sutil a 5 giri dal termine, che a causa dell’aquaplaning è andato a sbattere contro le protezioni a fianco della pista, vettura distrutta, ma nessuna conseguenza per il pilota.
Negli ultimi giri si intensifica la lotta tra Buemì e Glock, con lo svizzero che sta pressando  il tedesco  per la 7° posizione.
All’inizio dell’ultimo giro Vettel comanda con estrema autorità la gara seguita dal compagno di squadra Webber, con Button in 3°posizione.
Bandiera a scacchi, e Vettel và a vincere la sua 2° gara, anche questa sotto la pioggia come a Monza lo scorso anno, e consegna la prima vittoria per la Red Bull completato dal secondo posto di Webber , consegnando una storica doppietta alla scuderia austriaca.Terzo gradino del podio per il leader della classifica iridata  Button.4° Barrichello, 5° Kovalainen, 6° Hamilton,7° Glock e 8° Buemì che non è riuscito a  concretizzare il suo attacco al tedesco della Toyota.
Male ancora una volta le Ferrari, con Raikkonen 10° e Massa ritirato per problemi tecnici.
Questo Gran Premio della Cina consegna la prima vittoria in questo Mondiale ad una squadra senza i tanto discussi diffusori, e consegna anche la prima vittoria ad un team austriaco nel Mondiale di Formula 1.
Arrivederci a Domenica prossima per il Gran Premio del Bahrain.

 

Report by: Omar "Mercury 79"







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