Report Gran Premio
d' Australia
Ci siamo! Dopo infinite polemiche su KERS, gestione dei soldi destinati
alla squadre, ali posteriori irregolari e sopratutto i famigerati
“diffusori posteriori”, prende il via il Campionato del Mondo di
Formula 1. Sul circuito Albert Park di Melbourne la prima fila è inedita e
alquanto sorprendente, con Jenson Button e Rubens Barrichello ad
occupare le rispettivamente la 1° e la 2° posizione. Sorprendenti le
loro posizioni perchè fino a 3 settimane fa la loro scuderia,la Brawn
Gp non esisteva neppure e doveva ancora acquistare l’ex scuderia Honda.
E proprio la Honda assieme alla Williams ed alla Toyota, tra
l’altro retrocessa in ultima posizone per le ali posteriori irregolari
delle sue vetture, sono al centro dell’occhio del ciclone proprio per i
famigerati diffusori che sembrano dare un notevole vantaggio in termini
di riscontri cronometrici. I big team nelle prove di ieri sono andati veramente male, il
migliore dei piloti di punta del mondiale è stato Felipe Massa, 6°
grazie alla retrocessione in ultima fila di Glock su Toyota, Raikkonen
sfruttando la penalizzazione sia di Glock che di Trulli (inizialmente
8°) gi partirà subito dietro. Fernando Alonso partirà dalla 10°
posizione dopo essersi qualificato 12° , mentre il Campione del Mondo
in carica Lewis Hamilton su McLaren ha avuto notevoli difficoltà
durante le Qualifiche, riuscendo ad ottenere solamente il 15° tempo,
salvo poi non poter continuare le prove a causa della rottura del
cambio, che dopo essere stato costretto a sostituirlo gli è costato la
retrocessione in fondo al gruppo.Le Toyota con una decisione
dell'ultimo momento hanno deciso di partire dai box piuttosto che dal
fondo del gruppo.
Spente le Luci Parte il Mondiale.
Al via il
migliore a partire è Button mentre Barrichello rimane piantato in
griglia,Molto bene le Ferrari, che sfruttando il KERS e le gomme
morbide riescono a portarsi in 3° e 5° posizione dietro rispettivamente
a Vettel e Kubika. Subito ritorno ai box per la Force India di Sutil,
per la BMW di Heidfeld, la Red Bull di Webber con il musetto rotto e la
McLaren di Kovalainen con la ruota e la sospensione anteriore sinistra
rovinata che lo costringe al ritiro. Intanto in test alla corsa in un paio di giri Button ha già un
vantaggio di oltre 4 sec. su Vettel, dimostrando che il vantaggio dato
dai tanto discussi diffusori posteriori è realmente notevole. Alle
spalle del tedesco con più di 1 sec. di vantaggio c’è Felipe Massa,
dietro di lui Kubika, Raikkonen, Rosberg e Barrichello che procede
nonostante l’ala anteriore e la sospensione anteriore sinistra
leggermente danneggiate. Dopo la sfuriata dei primissimi giri il distacco tra Button e
Vettel si è stabilizzato, mentre Massa gira con circa 1 sec. di ritardo
al giro rispetto al tedesco della Red Bull, al momento il più veloce in
pista . La Ferrari dopo 7 giri inizia a soffrire il degrado delle gomme
morbide che durante tutto il fine settimana hanno denototato problemi
di degrado precoce, e ora è costretto a difendersi dall’attacco di
Rosberg e di Barrichello che gli si sono portati sotto e si stanno
facendo vedere negli specchietti. E Rosberg all’ottavo giro passa il finlandese, seguito subito
da Barracello, con il ferrarista che perde subito molto terreno
rispetto agli avversari. E Raikkonen rientra subito ai box per cambiare le gomme e
montare le dure, proprio mentre il compagno di squadra Felipe Massa ora
si trova in difficoltà pure lui per le gomme dopo aver perso negli
ultimi due giri più di 8 sec. E subito dopo rientra anche Felipe Massa per sostituire le
gomme e riparte dopo 6,4 sec. Dietro Massa rientra anche il Campione
del Mondo Lewis Hamilton pure lui per cambiare gli pneumatici. La girandolo dei cambi gomme continua anche con Kubika, che al rientro in pista si piazza dietro a Massa.
Notevole il vantaggio dei primi 2 piloti in classifica, Button e Vettel, che hanno oltre 30 sec. di vantaggio su Rosberg 3°.
Molto notevole la prestazione di Vettel, che sulla sua Red Bull non
dispone né del KERS, né dei tanto discussi diffusori, il che lascia
capire la novità della vettura del team austriaco. Dopo la girandolo di soste ai Box, Felipe Massa si trova in 11°
posizione in rimonta su Glock 10°, mentre Raikkonen è 13° alle spalle
di Kubika. Rientra ai box Vettel che si trovava in 2° posizione, la sua
sosta è di 11,6 sec. e subito dietro rientra Rosberg, che si ritrova
costretto ad una sosta più lunga per un problema alla ruota anteriore
sx. All’uscita dai box il tedesco della Williams si piazza in 11°
posizione seguito da Raikkonen che però lo passa subito alla prima
staccata, guadagnando così una posizione. Al 18° giro incidente per Nakajima che lo costringe al ritiro
dopo aver lasciato parecchi detriti in pista senza che entrasse la
Safety car. Si ferma anche Jenson Button, per lui sosta di 14 sec. e rientra in testa .
Subito dopo la sosta di Button entra in pista la Safety Car con un
notevole ritardo rispetto all’incidente di Nakajima, e ora si trovera
costretta a far passare tutti per ritrovare Button leader della gara. L’entrata in pista della Safety Car ha favorito notevolmente la
Ferrari, che ora si ritrova con Massa 3° e Raikkonen 5°, ed i loro
distacchi si sono ora azzerati grazie all’entrata in pista della
vettura di sicurezza. Dopo 5 giri rientra la Safety Car, e le posizioni di testa
rimangono invariate. In fase di ripartenza però Rosberg và a toccare
Piquet e lo fa finire fuori strada costringendolo al ritiro. Dopo la ripartenza della corsa, Button riprende il suo ritmo
forsennato, mettendo subito 2 sec, tra se e Vettel, e quasi 4 secondi
tra se e Massa. I distacchi dopo la ripresa della gara sembrano molto meno
notevoli rispetto all’inizio della corsa, Button in 5 giri ha
guadagnato appena 3,1 sec, su Vettel e poco più di 5 su Massa Al 30° giro l’inglese della Brawn Gp rompe gli indugi ed inizia
a spingere sull’acceleratore, girando oltre 1 sec. più veloce di Vettel
e Massa. E proprio il brasiliano rientra ai box, per lui sosta di 10.9
sec, e si porta in 14° posizione dietro a Fisichella al rientro in
pista A meno di metà gara, Button guida la corsa con 5 secondi di
vantaggio su Vettel a suo volta seguito a circa 2 secondi da un
rimontante Kubika che continua ad effettuare giri record in
successione, con Raikkonen che perde terreno e si trova a più di 4 sec.
Rientra ai box Kubika nel corso del 40° giro, per lui sosta di
7,6 secondi, seguito ai box da Raikkonen che si ferma 7,8 sec.Nel corso
del 43° giro rientra ai box Hamilton che al ritorno in pista si piazza
davanti a Massa in 10° posizione. Non inquadrato dalle telecamere c’è stato un testacoda con
toccata del muretto da parte di Raikkonen, e questa toccata è costata a
Raikkonen una sosta molto lunga ai box pur senza aver sostituito il
musetto della vettura, sosta che a Raikkonen costa l’esito della gara
precipitando in penultima posizione Massa procede lentamente lungo la pista e si avvia verso i box,
e proprio mentre rientra si ferma anche Button per la sua ultima sosta.
Massa è definitivamente costretto al ritiro sembra per noie
meccaniche o elettriche che la Ferrari non è in grado di confermare. Adesso anche i piloti di testa iniziano a montare le gomme
morbide e a 19 giri dal termine della gara il degrado precoce potrebbe
creare problemi negli ultimissimi giri. Dopo la girandolo di soste
dovuta al cambio gomme per montare le coperture morbide, a giocarsi la
vittoria restano Button, Vettel, Kubika . I tre piloti girano su tempi
praticamente identici, con il solo Kubika che avendo le gomme dure gira
con tempi leggermente migliori rispetto ai due di testa che lo
precedono. Le coperture morbide della Brawn di Button e della Red Bull di
Vettel iniziano ad entrare in crisi, e Kubika è molto minaccioso e
succede il caos nel tentativo di sorpasso di Kubika i due si toccano
con la perdita dei rispettivi alettoni anteriori e nel tentativo di
proseguire la gara Kubika dopo appena due curve esce di strada e
distrugge la vettura lasciando la pista piena di detriti e costringendo
la Safety Car ad entrare in pista a tre giri dal termine. E proprio nella fasi dell’incidente Lewis Hamilton riesce a sopravanzare Trulli e riesce a guadagnare un insperato podio.
Oramai la gara procede sotto Safety Car, e arriva la comunicazione che
Hamilton ha ricevuto l’ordine dai commissari di restituire la posizione
precedentemente guadagnata su Trulli scendendo di fatto dal Podio. E alla fine Jenson Button dopo il rientro della Safety Car và a
vincere il Gran Premio d’Australia seguito dal compagno di squadra
Rubens Barrichello. Terzo gradino del Podio per Jarno Trulli. Ritirate
le 2 Ferrari, autori fino al momento del ritiro di una gara opaca e
senza spunti degni di nota. Ma il risultato finale di questa non sarà definitivamente
scritto sino al 14 Aprile quando si riunirà la Corte d’Appello della
FIA per decidere in merito al ricorso presentato da Ferrari, Renault e
Red Bull contro i diffusori della Brawn Gp, della Williams e della
Toyota, e proprio 2 di queste squadre compongono il podio di questo
Gran Premio. Arrivederci al 5 Aprile per il Gran Premio della Malesia, che si correrà anche quello Sub Judice.
Report by: Omar "Mercury 79" |