Report Gran Premio
di Abu Dhabi
La Formula 1 è arrivata all'ultimo appuntamento della stagione. I
Titoli sono stati assegnati, Jenson Button in Brasile si è laureato
Campione del Mondo e la BrawnGp si è portata a casa il Titolo
Costruttori. Con i giochi già fatti, l'attenziopne è solo per la scuderia
che riuscirà a conquistare la 3° piazza tra i costruttori, la lotta è
tra Ferrari e McLaren, con la casa di Maranello dietro di un solo punto
rispetto alla scuderia inglese, ma in grande difficoltà sul circuito di
Yas Marina, mentre la McLaren si trova perfettamente a proprio agio,
tanto da aver portato Lewis Hamilton alla Pole Position. Ma la cosa che desta maggiore interesse in questa ultima gara è
proprio il circuito dove si corre, lo splendido e altamente tecnologico
ed innovativo Yas Marina di Abu Dhabi, caratterizzato dal più lungo
rettilineo del Mondiale, oltre 1200 metri, una straordinaria via di
fuga che si nasconde sotto una tribuna, e la più spettacolare uscita
dai box, che entrerà in un tunnel per passare sotto la pista e
rientrare dall'altra parte. Altra caratteristica del circuito è il
transito della pista sotto uno splendido hotel a 5 stelle costruito
sopra la pista. E tutto questo è stato realizzato in soli 2 anni a
fianco del parco tematico della Ferrari che verrà inaugurato tra
pochissimi mesi. Le condizioni di visibilità non dovrebbero
condizionare la gara, anche se il punto interrogativo rimane, visto che
al via ad Abu Dhabi saranno le 17:00, e la fine della corsa avverrà con
il buio, pertanto il tramonto farà compagnia ai piloti durante la
corsa. Dalla Pole Position partirà l'oramai ex Campione del Mondo
Lewis Hamilton, affiancato da Vettel, alle sue spalle Webber e
Barrichello, con il Campione del Mondo Button 5°. Indietro le Ferrari, con Raikkonen 11° e Fisichella ultimo, a
rendere difficile la possibilità che la Ferrari possa aggiudicarsi la
3° posizione nel Mondiale costruttori. E quella di oggi sarà anche
l'ultima gara in Ferrari di Kimi Raikkonen, il finlandese dopo 3
stagioni saluta la Casa di Maranello dopo averla portata alla conquista
del titolo costruttori per 2 anni consecutivi e dopo aver vinto il
Titolo Piloti nel 2007 all'ultima gara. Dal prossimo anno al suo posto
arriverà lo spagnolo Fernando Alonso per riportare in cima al mondo la
Rossa assieme a Felipe Massa.
Al via a scattare meglio di tutti è Hamilton, seguito
da Vettel e Webber. L'australiano nelle fasi di partenza si tocca con
Barrichello, ed il brasiliano perde una piccola bandella laterale
dell'ala anteriore, ed i detriti passano pericolosamente vicini al
casco di Button.Raikkonen alla partenza ha perso una posizione e ora è
12°. dietro a Kobayashi, Fisichella guadagna 2 posizioni in partenza e
si porta al 18° posto. Il romano della Ferrari ha scavalcato le 2 Renault e ora è 16°.
Button ha scavalcato Barrichello evidentemente in difficoltà per i
problemi all'ala anteriore danneggiata al via e ora si trova in scia a
Webber, mentre il brasiliano perde terreno e ora deve guardarsi le
spalle da Kubika che arriva arrembante dietro di lui. Hamilton non riesce a scrollarsi di dosso Vettel, che rimane
vicino all'inglese della McLaren, così come Webber, mentre Button sta
perdendo leggermente terreno dall'australiano. Le Ferrari continuano a perdere invece terreno dai piloti di
testa, dopo appena 7 giri, Raikkonen è già a 23 secondi da Hamilton,
mentre Fisichella dopo la bella partenza che gli ha fatto guadagnare 4
posizioni, ora si è stabilizzato in 16° posizione. Dopo 10 giri Vettel sta iniziando la sua rimonta su Hamilton,
il tedesco in questo momento è infatti il più veloce in pista, e ha
ridotto il suo distacco dall'inglese a soli 8 decimi, il tedesco vuole
tenerre il distacco più ridotto possibile in vista delle soste,
considerando anche i 5 kg in più di carburante rispetto all'inglese e
che potrebbero garantirgli un paio di giri in più in pista e la
possibilità di sorpasso sull'inglese. Prima sosta ai box, il primo a rientrare è Barrichello che
riparte dopo 9 secondi e rientra in pista dopo aver percorso la lunga
corsia d'immissione in 10° posizione alle spalle di Raikkonen. Subito
dietro Barrichello è rientrato ai box anche Hamilton, l'inglese ritorna
in pista dopo 8,6 secondi, e dietro di lui si è fermato anche Button
che è ripartito dopo 10,2 secondi, Il neo Campione del Mondo è
rientrato in 8° posizione davanti a Kobayashi che lo infila subito
guadagnandosi la posizione. Piccolo contrattempo per Alguersuari, che
probabilmente a causa di una comunicazione sbagliata o di un suo errore
tenta di effettuare la sosta, ma sbagliando box ed andando a fermarsi
nel posto macchina di Vettel, lo spagnolo riesce a ripartire senza
fortunatamente creare problemi. Sosta anche per Webber, che rientra alle spalle di Hamilton in 4° posizione.
Vettel intanto è ancora fuori per cercare di mettere più terreno possibile tra se è Hamilton.
Il tedesco si ferma ai box e rientra in testa alla corsa davanti ad
Hamilton in 1° posizione, il tedesco è stato autore di 2 giri perfetti
che gli hanno garantito la possibilità di guadagnarsi la testa della
corsa. Hamilton rientra nuovamente ai box lamentando un problema al
freno posteriore destro e l'inglese è costretto al ritiro, e questa è
una buona notizia per la Ferrari nella corsa al 3° posto nel Mondiale
Costruttori. Con il ritiro dell'inglese sale in 2° posizione Mark Webber, seguito da Kobayashi che deve ancor< effettuare la sua sosta.
Raikkonen grazie alle varie soste è riuscito a risalire fino alla 6°
posizione, la strategia basata su un' unica sosta potrebbe essere
vincente per il finlandese alla sua ultima gara in rosso e consentirgli
di guadagnare quei 2 punti fondamentali per la classifica costruttori.
Sul circuito di Yas Marina sta intanto scendendo la notte, il sole
all'orizzonte è già sparito, e l'illuminazione artificiale sta già
illuminando il tracciato assieme al chiarore del tramonto, regalando
agli appassionati uno scenario molto affascinante. Sosta ai box per Fisichella, il romano non inquadrato ha effettuato l'unica sosta della sua gara.
Subito dietro di lui si ferma Raikkonen, il finlandese riparte dopo 9,9
secondi e ritorna in pista dopo aver percorso la spettacolare e
lunghissima corsia box in 15° posizione dietro ad Alonso e davanti al
Grosjean. Si ferma anche Kobayashi che si trovava in 3° posizione, il giapponese della Toyota, rientra in pista in 12° posizione.
Viene comunicata una penalità anche per Fisichella per aver superato il limite di velocità nella corsia dei box.
Sosta per Kovalainen, il finlandese riparte dopo 9.6 secondi e ritorna
in pista davanti a Raikkonen e questo è un duro colpo per le
aspirazioni della Ferrari per conquistare il 3° posto nel Mondiale
costruttori. Dopo la girandola dei Pit Stop, in testa sempre Vettel, seguito
dal compagno di squadra Webber e dal neo Campione del Mondo Button, 4°
Barrichello, 5° Heidfeld,6° Trulli, 7° Kubika, 8° Rosberg. Raikkonen è
12° dietro a Kovalainen, mentre Fisichella è 18° attardato anche dalla
penalizzazione subita. A 17 giri dal termine inizia la seconda girandola di pit stop
per i piloti che sono su 2 soste, il primo a fermarsi è Nico Rosberg
che rientra in 10° posizione. Dietro Rosberg si ferma Kubika, il polacco riparte dopo 7,6 secondi e ritorna in pista in 9 posizione davanti a Rosberg.
Sosta ai box per Webber 2° in classifica, l'australiano al rientro in
pista è 6° alle spalle di Trulli che deve ancora fermarsi per la sua 2°
sosta. Rientrano contemporaneamente Barrichello e Heidfled, il
brasiliano riesce a rimanere davanti ad Heiodfeld dopo la sosta al loro
rientro in pista. Testa coda di Kubika dopo un lungo testa a testa con Buemì, il
polacco fortunatamente è riuscito a ripartire subito senza problemi. Sosta ai box anche per Vettel e Button, i due ritornano in
pista rispettivamente al 1° e 3° posto, mantenendo quindi invariate le
loro posizioni. Spettacolare fin qui la gara di Kamui Kobayashi, il giapponese
della Toyota, sostituto del convalescente Glock, con la strategia di
una sola sosta, è riuscito a risalire fino alla 6° posizione, davvero
notevole fin qui l'impresa del nipponico, che ora si trova davanti al
compagno di squadra Jarno Trulli che partiva in 7° posizione e poteva
usufruire della strategia a 2 soste. Finita la girandola dei pit stop, Vettel è sempre al comando
seguito da Webber e da Button, Barrichello segue in 4° posizione, 5°
Heidfeld, 6° Kobayashi, 7° Trulli e 8° Buemì. Raikkonen è sempre 12° a
1,5 secondi da Kovalainen. Fisichella è sempre nelle retrovie17°. Button sta lentamente recuperando su Webber, rosicchiandogli
mezzo secondo ogni giro, ma ad 8 tornate dalla fine, per il Campione
del Mondo non è facile riuscire a recuperare i circa 3,5 secondi di
distacco dall'australiano 2°. Button si è fatto sotto a Webber, l'inglese della BrawnGp ha
ridotto il suo distacco a 1 secondo circa, e mancando 5 tornate alla
fine, ora l'inglese può veramente sperare di riuscire a guadagnarsi il
2° gradino del podio. I due sono incollati e tra poco potrebbe arrivare l'attacco.
Webber sembra riuscire a contenere l'assalto dell'inglese. Button
inizia a farsi vedere negli specchietti di Webber, che sembra essere
notevolmente in difficoltà con gli pneumatici posteriori. In fondo al lunghissimo rettilineo Webber che resiste
all'assalto di Button, i due continuano a lottare per tutto l'ultimo
giro. Alla fine va a vincere Vettel, dietro di lui giungono sul
traguardo Webber che è riuscito a mantenere la 2° posizione seguito dal
Neo Campione del Mondo Jenson Button a chiudere il podio. 4° posizione per Rubens Barrichello, seguito da Heidfeld, 6°
Kobayashi, 7° Trulli e a chiudere la zona punti Buemì. Male la Ferrari,
Raikkonen ha chiuso 12°, alle spalle di Kovalainen, e questo ha
compromesso il raggiungimento del 3° posto nel Mondiale costruttori,
andato alla Mclaren, mentre Fisichella ha chiuso in 17° posizione.
Si chiude così il Mondiale 2009, un Campionato
dominato sopratutto dalle carte degli avvocati, dalle aule dei
tribunali, dagli scandali e dalle sorprese, alcune positive, altre
molto negative. Questo è l'ultimo Mondiale di F1 con i rifornimenti in pista,
dall'anno prossimo si ritornerà a partire con il pieno di carburante e
si effettueranno esclusivamente i cambi gomme. Grandi cambiamenti anche
nel mercato piloti dal prossimo anno. Kimi Raikkonen dopo 3 stagioni, 1
Titolo Piloti e 2 costruttori lascia la Ferrari, e non è ancora chiaro
dove andrà e cosa farà, Fernando Alonso lascia la Renault e approda in
Ferrari, andando a formare con Felipe Massa una coppia tutta latina.
Cambiamenti anche nelle altre squadre, con Rubens Barrichello che
lascia la BrawnGp e quasi sicuramente andrà ad accasarsi alla Williams,
Robert Kubika approderà in Renault dopo l'addio alla F1 da parte della
BMW. Tanti addii, ma anche tanti arrivi nella prossima stagione,
arriveranno 4 nuove squadra, tra cui il ritorno di un nome storico e
vincente, la Lotus, non più però come team inglese, ma come team
malese, dopo che un fondo del paese asiatico ha acquistato il marchio
della storica squadra che fu di Colin Chapman. Altro ritorno importantissimo è quello della Cosworth come
fornitore dei motori per varie scuderie, in particolar modo per i team
che saranno al loro debutto. Al 2010 con il prossimo Mondiale.
Report by: Omar "Mercury 79" |